UGL crede nel sistema Ergo Uas

“Si sono svolte le assemblee nella SATA di Melfi, l’UGL Basilicata è e rimane convinta che per lo stabilimento Fiat lucano il 31 marzo 2011 abbia siglato l’accordo sulla nuova metrica denominato ‘Ergo Uas’ migliorando le condizioni di lavoro dei dipendenti metalmeccanici in linea ed in sintonia con la politica nazionale sindacale dell’UGL avendo già fatto, in precedenza, uguale accordo per le fabbriche di Pomigliano d’Arco e di Mirafiori”. Parole di Giuseppe Giordano e Donato Russo, rispettivamente segretario regionale dell’UGL Metalmeccanici della Basilicata e segretario provinciale della federazione di Potenza. “La discussione costruttiva e di confronto con i lavoratori sul nuovo sistema, analizzando il contenuto del lavoro ed il cosiddetto carico biomeccanico legato alle posture ed alle frequenze dei movimenti, si è ritenuto giusto far capire insieme, cosa il giorno 31 marzo si è siglato unitariamente. I lavoratori lucani, con consapevolezza vivono sapendo di attraversare momenti non felici, e ciò vale anche per l’industria automobilistica italiana, ma nel contempo, l’UGL chiede a FIAT che ai lavoratori, ai quali viene richiesto l’ennesimo sacrificio, sia data la certezza del lavoro: il Lingotto deve spiegare quale investimento vuole attivare nell’interesse dello stabilimento lucano e dell’indotto dell’Automotive a pieno regime, con nuovo modello mirato su un piano di investimenti che veda un confronto serio con tutte le parti sociali, e dove la Regione Basilicata si faccia garante del lavoro e dell’investimento. I lavoratori ed il sindacato danno, come sempre hanno fatto, certezze, e per questo si aspettano dall’azienda nuovi progetti, in linea con gli obiettivi di Fabbrica Italia, non solo per valorizzare le professionalità e il know-how dello stabilimento lucano, ma anche per dare impulso allo sviluppo dell’intera economia territoriale, che ha nella Sata un punto di riferimento essenziale. La sperimentazione del nuovo sistema avverrà da martedì 12 aprile al 31 dicembre 2011, mantenendo i 40 minuti di pausa nell’ambito del turno, poi entro il mese di novembre verrà fatta una verifica da parte dei soggetti che hanno stipulato l’intesa con lo scopo di arrivare all’attuazione definitiva dell’Ergo Uas dall’1 gennaio 2012. Ora, proprio per questo, non avendo paura né di nuovi accordi aziendali né di un eventuale contratto dell’Auto, vorremmo evitare questo stillicidio continuo ed irrefrenabile di cassa integrazione, credendo che sia arrivato il turno di Melfi, della Basilicata e di tutta la forza lavoro FIAT ed Indotto, nel vederli ricominciare a produrre come i bei tempi”.

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