UGL, famiglie soffocate dalla crisi

“Il consiglio regionale è diventato un consiglio fantasma senza coraggio, quel coraggio che a qualcuno manca. Necessita una agibilità politica, bisogna impegnarsi a ristabilire delle giuste regole dando la massima trasparenza a questa regione per far capire di più alla gente di come si muove questa Basilicata. Non si può parlare di affidabilità, la gente ha bisogno di garanzie, certamente non bisogna salire sull’Aventino, và detto e fatto dando e rappresentando la voce dei lucani. Non ci sono segnali consoni agli interessi della gente, è venuto meno la sensibilità politica e non c’è chiarezza nell’assise regionale tra una maggioranza ed una minoranza politica”. Giuseppe Giordano, segretario Lucano dell’UGL Metalmeccanici, avendo seguito i lavori del consiglio Regionale, dichiara che “oggi si è scritta una bruttissima pagina per i lucani, si è messa in evidenza una presa di posizione ambigua della politica che alla gente non giova. Nessuna parola si è spesa sul lavoro, sulle famiglie lucane strozzate dai debiti. I cittadini si trovano vittime inconsapevoli di complicati meccanismi senza alcuna via d’uscita. Il debito è divenuto come un circolo vizioso, una sorta di labirinto di cui non si vede l’uscita né si ricorda l’origine. Si grida sui giornali di una buona politica ma in effetti si agisce diversamente proprio perché non si dà voce ad un consenso di tutti i cittadini che sono attanagliati da mille problematiche. La crisi in Basilicata – prosegue il sindacalista UGL -, non stà dando scampo a nessuno, comprese le piccole e medie imprese. Serve rompere ogni tipo di indugio, serve uno sforzo unitario e corale affinché nella trasparenza politica regionale si sostenga un sistema, il sistema Basilicata. Siamo oramai alla resa dei conti, la politica in Basilicata non ha più alibi. L’UGL Basilicata evidenzia la pericolosità della crisi economico-finanziario che attanaglia la regione, ma anche come la inadeguata gestione del debito tende a soffocare le famiglie, che, abbandonate a se stesse e senza una guida che, forse, lo stesso sistema politico regionale dovrebbe offrire, si rifugiano in giochi e lotterie che, spesso, finiscono per rendere il debito non solo insostenibile, ma pericoloso per i patrimoni familiari (prima casa) che finiscono oggetto di pignoramento. Di questo deve occuparsi la vera politica regionale – conclude Giordano -, per l’UGL in Basilicata il vero problema, oggi, non è tanto il voler vivere al di sopra delle proprie capacità, quanto la mancanza di lavoro, la crescente disoccupazione e tutto ciò che interessa sempre più imprese, che spingono i cittadini a ricercare fonti di reddito non sempre consone”.

 

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