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UGL, l’ospedale di Policoro patrimonio di competenze

“La riforma Regionale sanitaria era doverosa e necessaria ma andava fatta senza rivoluzionare l’attuale sistema ,quindi salvaguardando il patrimonio di competenze e servizi già esistenti. Si tratta di una difesa degli ospedali che in questo momento si sentono minacciati dalla riforma e dagli attacchi,uno degli esempi è il nosocomio di Policoro: l’Unione Generale dei Lavoratori chiede ancora una volta al Presidente della Giunta Regionale Vito De Filippo, ed all’Assessore Regionale alla Salute Pubblica Attilio Martorano, di non abbassare la guardia e di non distogliere l’attenzione su ciò che sta avvenendo per tale struttura, al fine di ricercare soluzioni per rilanciare la struttura ospedaliera della città jonica”. Lo dichiarano congiuntamente in un comunicato stampa Luigi D’Amico e Giuseppe Giordano, rispettivamente Segretario Provinciale dell’UGL di Matera e Segreteria Regionale UGL Basilicata.

“Il presidio ospedaliero, per il suo notevole incremento d’utenza, non può essere messo in condizione di operare con enormi difficoltà a causa del personale medico e paramedico che scarseggia e che mette nelle condizioni il personale di lavorare con enormi sacrifici ed abnegazione. L’UGL difende con forza l’operato dell’ospedale perché offre un servizio prezioso alla popolazione oltre a garantire posti di lavoro in periferia. Già in passato si è inteso sensibilizzare le istituzioni di competenza intervenendo con il massimo esponente della Federazione Nazionale Medici, dott. Ruggero Di Biagi, affinché venisse programmato un piano di assunzioni, condizione indispensabile e non più indifferibile per potenziare alcuni servizi e qualificare la struttura oltre a valorizzare le professionalità esistenti. L’Ospedale di Policoro non va solo difeso – continuano D’Amico e Giordano – ma deve essere soprattutto rispettato, per ciò che rappresenta per tutta l’area policorese e non solo. Ci rivolgiamo al Prefetto di Matera, dott. Monteleone, personalità di altissima sensibilità umana ed istituzionale, affinché si rispetti la dignità del cittadino chiudendo tale struttura, che per l’UGL è un paradosso tutto italiano. Insistiamo nella qualificazione della spesa sanitaria regionale, condizione essenziale per evitare che migliaia di cittadini lucani emigrino altrove, con grossi aggravi finanziari sui bilanci della Regione. Queste sono scelte che toccano alla politica, e sulle quali noi come sindacato possiamo sicuramente esprimere la nostra opinione, ma senza pretendere di decidere il destino di questo o quel servizio: difenderemo con forza l’operato di tale ospedale perché non si può e non si deve perdere più tempo – concludono i due Segretari – lo chiedono i cittadini, lo chiedono le migliaia di malati della fascia ionica/metapontina/calabrese che quotidianamente continuano ancora a rivolgersi al nosocomio di Policoro”.

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