UGL, solidarietà ai lavoratori Fiat di Grassano

“L’UGL si è mostrata stupefacente come il gruppo dei lavoratori Sata di Grassano pur di attaccare la Provincia di Matera non si sia reso conto che sbagliava bersaglio dando, probabilmente, linfa propagandistica a qualche politico locale di turno. Ai colleghi della Fiat va tutta la nostra vicinanza e solidarietà per i loro inconvenienti, ma vogliamo precisare che alla Provincia di Matera va dato atto dell’enorme sacrificio e senso di responsabilità personale del presidente dott. Franco Stella”.

E’ la presa di posizione del segretario regionale dell’UGL Basilicata metalmeccanici, Giuseppe Giordano per il quale “da notizie ottenute su nostra interpellanza al Presidente, meravigliati e ci preme ricordare per chiarezza che la Provincia di Matera, impegnata sin dall’inizio nella ricerca della condivisione totale, aveva indetto un incontro per individuare una soluzione comoda per tutti ma, l’amministrazione comunale di Grassano pur avendo condiviso la soluzione temporaneamente adottata, incomprensibilmente, fornì diniego per iscritto. Ai colleghi lavoratori vogliamo far comprendere che oggi, è paradossale come a salire sul banco degli imputati, debba essere proprio l’Amministrazione provinciale di Matera che si è fatta carico di una richiesta degli stessi operai. Quello stesso gruppo di lavoratori Sata ai quali era stata comunque assicurata una riflessione, che valutata anche dall’UGL e dal presidente Stella è tuttora in corso, ma su una percorrenza Bradanica che, economicamente rappresenta uno sforzo economico non indifferente, è atteso e vincolante che sulla stessa direttrice sono già assicurati altri pullman. A documenti subito forniti dal presidente Stella per visione all’UGL – continua il segretario, Giordano -, in merito agli investimenti di cui la Provincia si è fatta carico, si rende noto come l’unica utenza sostenuta in maniera corposa risulti proprio quella degli operai Sata di Grassano. L’UGL Basilicata in conclusione intende far capire, rimarcando, ai lavoratori di Grassano che ‘se malauguratamente’ non si dovesse rispettare il vincolo del Patto di Stabilità l’effetto domino sui servizi sarebbe tragico, e inimmaginabile, a partire dai trasporti che non potrebbero essere garantiti nemmeno nei livelli attuali così ritornando indietro con il tempo come dall’anno 1993 quando, nessuno si interessava della Fiat e tutti, lavoratori della SATA e dell’indotto, costretti a viaggiare con i loro mezzi a rischio, pericolo e spese proprie. L’UGL rinnova unitariamente al Presidente Stella – conclude Giordano – l’invito a condividere presso l’Ente Provincia con i lavoratori di Grassano, tutte le eventuali soluzioni applicabili per superare i loro enormi disagi ma a condizioni che, non si strumentalizzi il tutto con la politica la quale all’UGL non interessa dando atto al Governatore di aver sempre cercato di soddisfare tutti i cittadini del materano, indifferentemente dall’appartenenza geografica e politica, siano di centro dx, di centro sx, vengano dal mare o dalla montagna per il bene comune del nostro territorio”.

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