Una panchina rossa: manifestazione contro la violenza sulle donne San Nicandro Garganico

Una panchina rossa vuole rappresentare il “posto occupato” da una donna vittima di violenza e femminicidio. Un segno tangibile in uno spazio pubblico, visibile a tutti. Sabato 8 agosto, alle ore 18 in piazza IV Novembre a San Nicandro Garganico sarà inaugurato “Una Panchina Rossa”, manifestazione contro ogni forma di violenza sulle donne. Un evento che vedrà la partecipazione di tutte le donne della Puglia. Interverranno la candidata presidente del Movimento 5 Stelle alla Regione Puglia
Antonella Laricchia, l’assessore alle Politiche Sociali di San Nicandro Garganico Costantina di Leo, il sindaco di San Nicandro
Garganico Costantino Ciavarella, la parlamentare in commissione Bilancio Marialuisa Faro e la parlamentare in commissione Giustizia, Carla Giuliano.
Durante l’evento, organizzato con la collaborazione dell’amministrazione comunale, saranno assegnate le targhe di ringraziamento per l’impegno svolto durante l’emergenza Covid-19. «Abbiamo deciso di unire l’inaugurazione della panchina rossa con il riconoscimento a chi si è impegnato durante i giorni più intensi di emergenza Covid-19 – dichiara l’On. del Movimento 5 stelle, Marialuisa Faro.
La panchina rossa è un segno tangibile, collocato in un luogo pubblico, che serve a ricordare che abbiamo un grande e irrisolto problema nel nostro Paese, che spesso è sottovalutato, quello della violenza sulle donne. Serve certamente potenziare progetti nazionali sul tema delle pari opportunità, ma il coinvolgimento dei cittadini è un importante stimolo. Una panchina rossa contro la violenza sulle donne è un simbolo ormai riconosciuto di sensibilizzazione su un tema ancora troppo spesso al centro delle cronache, anche San Nicandro Garganico ora ne avrà una, a memoria di tutte le donne che hanno subito violenze». «Chiuse in casa, senza possibilità di fuggire, a due passi da quella violenza sempre pronta a scatenarsi e che ha contato su un nuovo, crudele alleato: il lockdown. Durante la fase emergenziale le chiamate al 1522, il numero verde per aiutare le vittime di violenza, sono cresciute del 73%. Un dato in continua ascesa negli ultimi anni: infatti, dai dati raccolti dall’Osservatorio regionale, dal
2015 al 2018, emerge che sono state più di 6.300 le donne che si sono rivolte ai centri antiviolenza, con un aumento di più di 200 donne nel 2018. Durante la legislatura abbiamo presentato una proposta di legge, insieme al consigliere Galante, per l’introduzione del Codice Rosa negli ospedali: un percorso clinico assistenziale che mira ad assicurare la massima tutela alle vittime di ogni formadi violenza sessuale o domestica con l’attivazione del “Codice Rosa” visibile solo agli operatorisanitari coinvolti nel percorso. Una proposta che dà attuazione ad un percorso che avrebbe dovutoessere intrapreso dalla Giunta regionale, attraverso l’applicazione di un decreto della Presidenza delConsiglio dei Ministri del 2017, che aveva emanato le linee guida nazionali per il “Percorso Rosa”.La violenza sulle donne purtroppo è un tema su cui non possiamo abbassare l’attenzione». Dichiara la consigliera regionale Antonella Laricchia

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