Venerdì incontro finale “Decide la Città” a Taranto

Venerdì 27 Ottobre, ore 18 Galleria Comunale Castello Aragonese, incontro finale della campagna “Decide la Città,” promossa da TuttaMiaLaCittà in occasione delle elezioni amministrative di Taranto 2017:
“TARANTO E I PROCESSI DECISIONALI”
Democrazia diretta, Partecipazione, Municipalismo.
Intervengono:

Adalgiso Amendola, Docente Sociologia del Diritto Università di Salerno – Collettivo Euronomade
“Crisi della rappresentanza e Neo –Municipalismo. Dalle città le sfide per la democrazia reale”

Anna Paola Lacatena, Dirigente Sociologa DDP ASL TA
“Taranto: Ambiente e determinanti sociali.”

Osservatorio Permanente Salinella
“Vuoto politico e autorganizzazione”

Leo Spalluto, giornalista Lo Jonio – La Gazzetta del Mezzogiorno
“Allontanamento della città dai processi decisionali: il caso Taranto”

Francesco Nevoli e Vincenzo Fornaro, Consiglieri Comunali M5S Taranto e Taranto Respira/PèC/demA
“Democrazia a Taranto fuori e dentro le istituzioni”

È invitata l’amministrazione comunale di Taranto.

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“Decide la Città” è una campagna cittadina che ha attraversato le elezioni amministrative di Taranto 2017, un percorso itinerante e partecipato promosso da TuttaMiaLaCittà dopo mesi di assemblee nelle piazze, che ha messo insieme ascolto dei bisogni e proposte politiche per un’altra Taranto possibile, tramite la stesura del “Programma delle abitanti e degli abitanti” da consegnare al nuovo consiglio comunale appena eletto.
Il programma è stato ottenuto dalla compilazione diretta di un questionario da parte di 1044 abitanti, distribuiti per età, sesso, quartiere, status occupazionale e nazionalità e suddiviso in 4 aree tematiche: Giustizia Sociale, Giustizia Ambientale, Riconversione Economica , Democrazia Diretta.
Abbiamo successivamente unito a questo lavoro anche 5 domande sui temi principali che riguardano l’emergenza democratica del nostro territorio, rivolte sia ai duellanti del ballottaggio del 25 Giugno che alla nuova amministrazione eletta: decreti “Salva Ilva”, Contratto Istituzionale di Sviluppo e il ruolo di Invitalia, commissariamenti sulle bonifiche, patto di stabilità e nuovi strumenti amministrativi per allargare gli spazi di partecipazione alla cosa pubblica.
L’obiettivo di questa campagna, che riconduce all’essenza del nostro percorso, è stato porre l’accento su come immaginare nuovi processi decisionali che mettano le comunità, le persone e i loro bisogni al centro dell’azione politica, quando dall’altro lato abbiamo istituzioni svuotate di legittimità, decisioni calate dall’alto, vincoli amministrativi imposti alle istituzioni locali da enti finanziari sovranazionali, urne sempre più vuote e crisi della rappresentanza ad ogni livello.
Crediamo sia arrivato il momento di iniziare a ripensare completamente il rapporto tra istituzioni e popolazione, sia all’interno dei luoghi espressione di ciò che rimane della democrazia rappresentativa, che all’interno della società, dove chi abita i territori è spesso espulso da qualsiasi tipo di decisione che riguarda le nostre vite.
Democrazia diretta, autogoverno, beni comuni, processi partecipati: da qui occorre ripartire per rimettere al centro la Democrazia Reale e il senso di Comunità. Di tutto questo parleremo il 27 ottobre e dal lavoro svolto in questi mesi porteremo tutto il nostro contributo.

Tuttamialacittà

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