Venosa esclusa dai finanziamenti del MiBACT

Dal Quotidiano di oggi apprendiamo che ancora una volta Venosa è stata esclusa dai finanziamenti del MiBACT previsti nell’ambito degli interventi di tutela del patrimonio culturale!!!! Molti degli interventi ulteriormente finanziati avranno come oggetto l’ampliamento e l’adeguamento di impianti di allarme e videosorveglianza di musei e parchi archeologici: Metaponto (150 mila euro),Policoro (150 mila euro), Grumento (100 mila euro), Museo Ridola di Matera e Museo di Arte Medievale e Moderna della Basilicata (Matera). Lo scorso ottobre, l’ex vice del ministro Franceschini, Francesca Barracciu, in merito alle gravi difficoltà in cui versa il patrimonio venosino, rispose alla nostra portavoce in Parlamento, Mirella Liuzzi, che una “commissione” stava valutando le soluzioni più idonee, per risolvere i problemi legati alla carenza del personale e alla parziale fruizione dei siti. Ad oggi, che cosa ha concluso la famosa “commissione”??? Allo stesso tempo, la Liuzzi lamentava l’assenza di un adeguato impianto di allarme e videosorveglianza, nonostante la decisione di sopprimere il turno di vigilanza notturno. Ci chiediamo: come mai Venosa non rientra tra le sedi che saranno finanziate per poter essere fornite di idonei impianti, che consentirebbero, tra l’altro, un migliore utilizzo del personale e una maggiore fruizione dei siti????? Chi decide la destinazione dei fondi? Chi le priorità? Venosa merita questo continuo oblio da parte delle Istituzioni competenti??? Perché chi dovrebbe vigilare a livello locale non muove un dito per “invertire la rotta” ed ottenere un minimo di miglioramento anche da noi…????”
Movimento 5 Stelle Venosa

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