Vertenza Cutolo, si valutano ipotesi alternative ad Alaque srl

acqua cutoloUn bando di reindustrilizzazione per ricollocare i lavoratori della ex Cutolo slegato dal sito produttivo sul quale insistono le concessioni minerarie; una verifica, anche per il tramite del curatore fallimentare, per capire se sussistono ancora le condizioni per l’eventualale coinvolgimento della società Hemera Green Water Srl di Vasto, seconda classificata al bando regionale per il sito produttivo inattivo ex Cutolo Michele & figli di Atella. Sono questi i punti fissati a conclusione di un incontro sulla vertenza Cutolo che si è svolto nel primo pomeriggio in Regione al quale hanno preso parte, oltre ai rappresentanti dei sindacti e dei lavoratori, l’assessore Marcello Pittella, il direttore generale del dipartimento Attività Produttive Michele Vita, il presidente della Commissione consiliare alle Attività Produttive Giannino Romaniello e il funzionario della segreteria tecnica della task force per l’occupazione Vito Laurenza.

In apertura di riunione l’assessore Pittella ha dato lettura della comunicazione del curatore fallimentare Mauro di Ciommo dalla quale si evince che la società prima classificata Alaque srl, non avendo versato nei tempi concessi dal giudice delegato l’importo di 5,15 milioni di euro, decade definitivamente da ogni diritto previsto dal bando regionale di reindustrilaizzazione e perde al contempo la caparra di 573 mila euro versata ad aprile.

“Siamo rammaricati ma non scoraggiati – commenta l’assessore Pittella. Dopo la sottoscrizione dell’accordo di reindustrializzazione con la Società Alaque srl la Regione non aveva cessato la propria attenzione, ben consapevole della complessità di questa vertenza. Forse a questo punto – aggiunge l’assessore – è opportuno avviare una riflessione congiunta sulla possibilità di sganciare il sito produttivo dalla possibilità di ricollocare i lavoratori, estendendo da una parte le possibilità di occupazione e riducendo, dall’altra, gli oneri per chi avesse interesse a rilevare le fonti. Su questi fronti saremo tutti impeganti nelle prossime ore – conclude Pittella – nell’attesa anche di eventuali successive comunicazioni da parte della curatela fallimentare”.

 

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