Ancora una volta INSIEME!

Una giornata importante quella del 13 febbraio per la FIALS lucana per affrontare la sfida delle elezioni RSU 2015 attraverso momenti formativi di confronto per i candidati RSU e che vedrà la partecipazione in videoconferenza del Segretario Generale della Fials Pino Carbone.
Ancora una volta INSIEME! – esordisce il segretario provinciale Giuseppe Costanzo – in una competizione elettorale, quella del rinnovo delle RSU a marzo 2015, che ci vedrà sicuramente “protagonisti” ed in prima linea non solo per ottenere dei risultati importanti ma anche per rispondere ad un Governo che ancora una volta ha deciso il blocco del rinnovo del contratto per il 2015 violando i sacrosanti diritti degli operatori della sanità. I risultati ottenuti nella competizione del 2012 sono stati “meravigliosi” grazie all’impegno di voi tutti, di quanti si sono spesi per la FIALS, di quanti hanno sacrificato il loro tempo libero per ricercare adesioni alla nostra lista. Sono convinto – spiega Costanzo – di un ulteriore impegno anche in questa tornata. Una certezza visto il considerevole aumento esponenziale dei nostri iscritti in questi ultimi tre anni. Questo dovuto alle vostre attività, al vostro impegno incessante accanto agli iscritti e simpatizzanti. Chi semina durante gli anni certamente raccoglie i buoni frutti, e ve lo dice il figlio di un agricoltore.
A tutela di tutti gli operatori della sanità e per ottenere il diritto al rinnovo del contratto, come sapete, la FIALS ha tentato invano un accordo unitario con tutte le altre OO.SS. per azioni incisive contro il Governo, fino alla condivisione di uno sciopero generale. Ma il tempo per noi non si ferma mai, la voglia di raggiungere gli obiettivi diviene sempre più determinata e abbiamo scelto di portare dinanzi al giudice il Ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia, per non aver emanato l’atto di indirizzo per l’individuazione dei nuovi comparti per l’avvio della contrattazione per il triennio 2013-2015.L’udienza è stata fissata presso il Tribunale di Roma per il 3 marzo prossimo. Abbiamo, anche, adempiuto ad inviare alla Corte di Giustizia Europea dei Diritti della Persona un esposto contro il Governo Italiano che da sei lunghi anni, violando la propria Costituzione, ha bloccato il rinnovo dei contratti di lavoro per i dipendenti pubblici. Ancora una volta resta il momento di rimboccarci le maniche e chiedere a ciascun dipendente quel consenso fondamentale per dare più voce alle giuste rivendicazioni di ciascun dipendente e permettere alla FIALS una rappresentanza e rappresentatività più larga e dominante nel comparto della sanità.

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