Voto di astensione per alcuni articoli del ddl in giunta regionale

palazzo-regione-basilicata_2“I problemi finanziari dei Comuni, tra i quali il capoluogo, tutti degni di considerazione, avrebbero dovuto ricevere risposta con l’Assestamento di Bilancio che abbiamo approvato in agosto e non alla vigilia di una nuova campagna elettorale che ci trasferisce non poche tensioni specie di carattere campanilistico”. E’ il giudizio del consigliere regionale Antonio Autilio che spiega le ragioni del voto di astensione per alcuni articoli del ddl della Giunta.

“Abbiamo avuto problemi, in fase di assestamento di bilancio, da un punto di vista economico, tant’è – evidenzia Autilio – che abbiamo dovuto far ricorso alle royalties del petrolio. Sarò sicuramente ripetitivo sulla problematica, ma la questione è sempre la stessa: abbiamo dovuto ricorrere alle royalties del petrolio al punto tale che nonostante le affermazioni del direttore generale della Presidenza della Giunta, in Seconda Commissione, che garantiva la copertura di quel famoso “tesoretto” che serviva per i programmi dell’area della Val d’Agri, che erano stati licenziati dai Sindaci attraverso un programma ratificato dalla Giunta, purtroppo quelle risorse economiche sono venute meno per far fronte alle esigenze dell’assestamento di bilancio. C’è persino una comunicazione dell’Ufficio Ragioneria nella quale c’è scritto espressamente che la copertura che era prevista nel piano, all’inizio del 2013, per un intervento strutturale che era stato ratificato dai Comuni del comprensorio del petrolio, non aveva più la copertura reale perché vi era stato un “assottigliamento” delle risorse economiche per far fronte alle esigenze dell’assestamento di bilancio non solo 2013, ma persino del 2014 e del 2015.

Per cui, per far fronte alle esigenze della Regione e di altri Comuni – evidenzia Autilio – si è proceduto a bloccare l’unica occasione di sviluppo infrastrutturale che era stato programmato con le risorse naturali di quell’area, in rispetto della legge 40. E poiché abbiamo violato la legge 40/95, anche con l’assestamento di bilancio, ieri è stata compiuta un’altra violazione. La verità è che la coperta-royalties si fa sempre più corta mentre si concedono risorse finanziarie importanti al Consorzio Asi e al Comune di Potenza.

Dunque io non entro nel merito del provvedimento voluto dalla Giunta quanto piuttosto – dice Autilio – ho posto due domande che sono rimaste senza risposte: dopo la concessione di aiuti economici al Comune di Potenza, cosa possiamo dire ai Comuni della Val d’Agri che non sono possessori di pozzi di petrolio, cioè che non hanno royalties proprie e che hanno mendicato per anni il diritto di avere qualche risorsa economica per far quadrare i propri conti? E’ mai possibile che la Regione Basilicata può utilizzare per le spese correnti le risorse del petrolio e non lo possono fare i Comuni individuati della legge 40?”.

 

 

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