World Travel Market di Londra: Grande successo della Basilicata

Si è conclusa giovedì 11 novembre la 32° edizione del World Travel Market di Londra, uno degli eventi turistici più importanti a livello internazionale. Una quattro giorni totalmente dedicata al Business to Business, un momento di incontro tra gli operatori della domanda e dell’offerta turistica.
La Regione Basilicata, con uno stand di 18 mq all’interno dell’area espositiva dell’ENIT Italia, si è presentata con un’offerta variegata rappresentativa di tutta la Regione. Sotto il coordinamento dall’APT hanno preso parte all’iniziativa i tre Consorzi regionali (Sotto il Segno del Delfino di Maratea, Il Consorzio Turistico Maratea ed il Co.Tur.Met, Consorzio Turistico di Metaponto) e diversi albergatori delle due province.
Grazie al lavoro di organizzazione e coordinamento dell’APT, al corrispondente estero per il mercato inglese, Red Pepper, oltre che al notevole impegno degli operatori presenti è stato possibile finalizzare numerosi appuntamenti ed incontri con operatori interessati a conoscere meglio la nostra regione, principalmente Tour Operator, Agenzie di Viaggio, Giornalisti e Media in generale.
Gli operatori lucani presenti hanno dato tutti giudizi positivi in merito alla loro partecipazione.
Il Presidente del Consorzio Sotto il Segno del Delfino, Rosa Amoroso, si è detta molto soddisfatta di questa esperienza londinese. “Ho visto i segni della ripresa di questo mercato, rispetto alle edizioni precedenti. L’interesse nei confronti della Basilicata è crescente, sono molto incuriositi da destinazioni nuove, nascoste, lontane dal turismo di massa e tutti concordano sulla bellezza della nostra regione. Avremmo già da giovedì la prima visita di un T.O. in Basilicata, interessato a visitare Matera, le Dolomiti Lucane e Venosa. Sono 18 anni che partecipiamo a questa manifestazione, ormai siamo conosciuti e questo ci ha dato la possibilità di consolidare vecchi rapporti, ma soprattutto di crearne di nuovi. Dobbiamo continuare su questa strada, investire nel mercato inglese e partecipare ad eventi specifici come workshops e fiere.”
Antonio Panetta della Locanda di San Martino di Matera  concorda sugli evidenti segnali di una ripresa dell’economia inglese, dell’interesse dei  tour operator a cercare nuovi prodotti e della nostra posizione strategica, tra Puglia e Campania, due regioni con le quali gli inglesi lavorano da anni.
Anche Michelle Tennens di Red Pepper giudica positivamente la partecipazione al WTM. Dal suo punto di vista il numero di contatti allo stand è stato quantitativamente inferiore rispetto all’edizione precedente, ma qualitativamente migliore. “Gli operatori che ci hanno contattato conoscevano già la Basilicata ed avevano voglia di costruire concrete collaborazioni, l’anno scorso per molti era un prodotto sconosciuto. Tanti infatti sono coloro che inseriranno l’offerta turistica regionale nei propri portali a partire da dicembre e nei  cataloghi dal prossimo anno, creando speciali pacchetti con la Puglia e la Costiera Amalfitana, mete consolidate per il mercato inglese. La Basilicata viene vista da molti come un arricchimento ed una diversificazione della loro offerta.  Da notare inoltre il grande interesse dimostrato nei confronti delle vacanze attive, quali il cicloturismo, il trekking, l’avventura.”
Non si può non essere soddisfatti della partecipazione al World Travel Market.  La Basilicata incuriosisce sempre di più, viene vista come una destinazione che permette di ampliare, migliorare e diversificare l’offerta turistica di molti Tour Operator inglesi. Si può evidenziare inoltre una volontà di scoprire la regione nella sua interezza. Tutti questi elementi che camminano congiuntamente con una ripresa dell’economia britannica, in seguito alla crisi degli anni precedenti, sono segnali più che positivi per l’incremento della presenza dei turisti inglesi nella nostra regione.

Si è conclusa giovedì 11 novembre la 32° edizione del World Travel Market di Londra, uno degli eventi turistici più importanti a livello internazionale. Una quattro giorni totalmente dedicata al Business to Business, un momento di incontro tra gli operatori della domanda e dell’offerta turistica.
La Regione Basilicata, con uno stand di 18 mq all’interno dell’area espositiva dell’ENIT Italia, si è presentata con un’offerta variegata rappresentativa di tutta la Regione. Sotto il coordinamento dall’APT hanno preso parte all’iniziativa i tre Consorzi regionali (Sotto il Segno del Delfino di Maratea, Il Consorzio Turistico Maratea ed il Co.Tur.Met, Consorzio Turistico di Metaponto) e diversi albergatori delle due province.  Grazie al lavoro di organizzazione e coordinamento dell’APT, al corrispondente estero per il mercato inglese, Red Pepper, oltre che al notevole impegno degli operatori presenti è stato possibile finalizzare numerosi appuntamenti ed incontri con operatori interessati a conoscere meglio la nostra regione, principalmente Tour Operator, Agenzie di Viaggio, Giornalisti e Media in generale.
Gli operatori lucani presenti hanno dato tutti giudizi positivi in merito alla loro partecipazione. Il Presidente del Consorzio Sotto il Segno del Delfino, Rosa Amoroso, si è detta molto soddisfatta di questa esperienza londinese. “Ho visto i segni della ripresa di questo mercato, rispetto alle edizioni precedenti. L’interesse nei confronti della Basilicata è crescente, sono molto incuriositi da destinazioni nuove, nascoste, lontane dal turismo di massa e tutti concordano sulla bellezza della nostra regione. Avremmo già da giovedì la prima visita di un T.O. in Basilicata, interessato a visitare Matera, le Dolomiti Lucane e Venosa. Sono 18 anni che partecipiamo a questa manifestazione, ormai siamo conosciuti e questo ci ha dato la possibilità di consolidare vecchi rapporti, ma soprattutto di crearne di nuovi. Dobbiamo continuare su questa strada, investire nel mercato inglese e partecipare ad eventi specifici come workshops e fiere.”
Antonio Panetta della Locanda di San Martino di Matera  concorda sugli evidenti segnali di una ripresa dell’economia inglese, dell’interesse dei  tour operator a cercare nuovi prodotti e della nostra posizione strategica, tra Puglia e Campania, due regioni con le quali gli inglesi lavorano da anni.
Anche Michelle Tennens di Red Pepper giudica positivamente la partecipazione al WTM. Dal suo punto di vista il numero di contatti allo stand è stato quantitativamente inferiore rispetto all’edizione precedente, ma qualitativamente migliore. “Gli operatori che ci hanno contattato conoscevano già la Basilicata ed avevano voglia di costruire concrete collaborazioni, l’anno scorso per molti era un prodotto sconosciuto. Tanti infatti sono coloro che inseriranno l’offerta turistica regionale nei propri portali a partire da dicembre e nei  cataloghi dal prossimo anno, creando speciali pacchetti con la Puglia e la Costiera Amalfitana, mete consolidate per il mercato inglese. La Basilicata viene vista da molti come un arricchimento ed una diversificazione della loro offerta.  Da notare inoltre il grande interesse dimostrato nei confronti delle vacanze attive, quali il cicloturismo, il trekking, l’avventura.”
Non si può non essere soddisfatti della partecipazione al World Travel Market.  La Basilicata incuriosisce sempre di più, viene vista come una destinazione che permette di ampliare, migliorare e diversificare l’offerta turistica di molti Tour Operator inglesi. Si può evidenziare inoltre una volontà di scoprire la regione nella sua interezza. Tutti questi elementi che camminano congiuntamente con una ripresa dell’economia britannica, in seguito alla crisi degli anni precedenti, sono segnali più che positivi per l’incremento della presenza dei turisti inglesi nella nostra regione.

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