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Xylella, la replica di Di Gioia a Fitto

“Mentre la Regione Puglia lavora, mentre il presidente Emiliano e il ministro Centinaio si stringono la mano e si accordano su un decreto che dovrà imporre tutte le misure di prevenzione fitosanitaria e che dovrà contenere tutte le opportunità per la rinascita dello sviluppo del Salento, anche con l’utilizzo di 100 milioni di euro ministeriali e 40 milioni di euro della Regione Puglia, l’onorevole Fitto non trova altra strada per intervenire sul tema della Xylella se non quella di riaccendere una inutile polemica. È noto a tutti che la Xylella è una malattia che non ha ancora soluzioni scientifiche: siamo di fronte ad una battaglia che può essere affrontata solo con il massimo impegno di tutti, in particolare di coloro che, a qualunque titolo, possono dare un contributo. Su un argomento come la Xylella sarebbe più giusto essere prudenti e istituzionali. Tutti sanno che il vero problema, nel 2015, riguardava l’abbattimento delle piante sane nei 100 metri: milioni di alberi da tagliare costituivano un problema ambientale, paesaggistico ed erano anche un enorme problema logistico.
Nonostante questo la Regione Puglia non ha mai esitato a mettere in atto tutte le possibili iniziative di contrasto alla batteriosi. La Regione è riuscita da un lato a mantenere aperto il dialogo con tutti gli attori in campo e con tutti i cittadini, e al tempo stesso ha lavorato, attraverso l’ufficio fitosanitario, incessantemente all’applicazione delle disposizioni europee e nazionali. Non c’è stato un solo atto della Regione di rallentamento del taglio degli alberi. Riportiamo dunque il dibattito alla verità e allo stato reale delle cose, e cerchiamo di contribuire in maniera solidale e sinceramente responsabile ad un problema che ad oggi pare irrisolvibile e che colpisce pesantemente la nostra comunità”. Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Leonardo Di Gioia in risposta alle affermazioni rilasciate oggi da Raffaele Fitto sulla questione Xylella.

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