BasilicataPrimo_PianoTurismo

Campus per ragazzi e bambini autistici a San Severino Lucano

Si chiama @ut Camp 2016, ed è un campus per ragazzi e bambini dello spettro autistico, condotto dagli operatori di dell’associazione Filippide Potentina, e organizzato da ALA (Associazione Lucana Autismo), che lo ha finanziato grazie ai fondi rivenienti dal 5 per mille.
È cominciato ieri 1 agosto e terminerà il prossimo 6 agosto, nell’incantevole scenario del Parco Nazionale del Pollino, a San Severino Lucano, dove i ragazzi potranno usufruire delle strutture del Parco Avventura “Pollino Village”, muovendosi tra sentieri, boschi, ruscelli e percorsi naturali, con puntate nel caratteristico borgo di San Severino Lucano.
Molte le attività previste che si svolgeranno nel corso delle giornate. Si va dal trekking, al rivertreck, all’escursione a Piano Ruggio per ammirare i magnifici Pini Loricati, alla pesca nel fiume, e alla visita alla giostra panoramica. Il tutto scandito da giornate in cui saranno programmate attività di autonomia, guidate dagli operatori di Filippide Potentina che accompagneranno i ragazzi nello svolgimento delle attività di autogestione.
Fare la spesa, preparare da mangiare, rifare il letto, provvedere all’igiene personale e curare i propri spazi di vita quotidiana non sono sempre gesti scontati per le persone con autismo, per cui il lavoro che si svolgerà sui quindici ragazzi che prendono parte al campo servirà anche a sviluppare le loro abilità di base per incrementarne l’autonomia.
Il contatto diretto con la natura farà il resto, rendendo loro la serenità e la tranquillità di cui hanno bisogno per continuare a cercare quella inclusione sociale a volte troppo faticosa da raggiungere. Lavorare sulle autonomie e sulla socialità è, infatti, una delle priorità di questa esperienza, che non serve solo a far trascorrere a giovani e bambini autistici una piacevole vacanza, ma anche e soprattutto a migliorare le loro attitudini all’affettività e all’empatia con gli altri. Un percorso certamente favorito dalle condizioni di contatto con la natura e di diversivo rispetto alla routine quotidiana nella quale essi vivono per il resto dell’anno, che non aiuta a cercare forme di contatto e di interazione che possano portarli fuori dal mondo di isolamento nel quale li costringe a vivere la sindrome autistica.
In questo lavoro diventa fondamentale l’intervento degli operatori, che nel campo di San Severino si svolge nel rapporto uno a uno, a cui si aggiunge la presenza di guide naturalistiche esperte dell’associazione Pollino Village, che sanno rispondere alle esigenze speciali di questi speciali utenti.
Ai ragazzi più grandi che hanno già iniziato l’esperienza del @ut Camp 2016 si aggiungeranno mercoledì anche i più piccoli, che faranno tre giorni di campus. L’arco di età dei partecipanti va dai 6 ai 22 anni, ma notevole è l’inserimento di ragazzi maggiorenni ai quali, purtroppo, ancora oggi è precluso l’accesso a interventi socio-educativi o riabilitativi specifici dell’autismo.
L’investimento in queste attività da parte di ALA vuole essere, infatti, anche l’esempio di una sperimentazione di interventi che siano da esempio e modello per le istituzioni, chiamate oggi più che mai a progettare un modello di intervento sull’autismo che non sia fatto solo di centri residenziali e percorsi riabilitativi standard, ma che tenga conto delle esigenze reali dei ragazzi e soprattutto del fatto che ognuno di essi, ogni ragazzo o bambino autistico, è un soggetto unico, portatore di esigenze e bisogni individuali non riconducibili a un modello universale buono per tutti e per tutte le età.

Francesco Addolorato
Vicepresidente ALA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *