L’Ufficio della Consigliera di parità di Basilicata sarà parte civile in un processo contro un’organizzazione dedita alla tratta di persone

Le donne, tutte di nazionalità moldava, dopo essere state reclutate su Facebook, entravano in Italia con un visto turistico, ed erano costrette a lasciare il passaporto nelle mani dell’organizzazione e a lavorare come badanti, in nero e in condizioni di sfruttamento, versando come tangente una quota del salario maturato.

Leggi tutto