Assemblea cittadina a Santeramo per la crisi del comparto del salotto

Dopo aver fatto comprendere la gravità della situazione con la riuscitissima marcia silenziosa “1 Luce per Santeramo”, il Gruppo Autonomo Permanente Lavoratori Industrie Natuzzi in sinergia con il Movimento èPolitic@ intende affrontare i seguenti argomenti:
La costituzione di un tavolo permanente di controllo sugli sviluppi della crisi, con una proficua e collaborativa collaborazione tra i Sindaci dei Comuni interessati, l’Azienda, le forze Politiche, le Associazioni Sindacali e soprattutto i LAVORATORI.
II° Far comprendere ai soggetti interessati che, oltre a preoccuparsi di mantenere i livelli occupazionali attuali, la situazione è drammatica con riferimento agli oltre 1.500 esuberi, costituiti in buona parte da padri e madri di famiglia che (contrariamente ai soliti “luoghi comuni”), hanno voglia e, innanzitutto, hanno bisogno di lavorare, per pagare i mutui, le tasse, mandare i figli a scuola, e molti per …mangiare!
III° Chiedere alla Regione di fare propria la proposta di questo gruppo (già presentata all’assessore Caroli ed al Consigliere Zullo il 24/11 scorso, e da questi trasformata in emendamento al bilancio regionale), con cui la Regione si assume gli oneri derivanti per interessi sulle anticipazioni che gli Istituti Bancari farebbero in favore degli operai in Cassa Integrazione, che attendono l’erogazione delle spettanze da parte dell’INPS.
IV° Rendere concretamente realizzabili le cessioni dei crediti INPS da parte dei lavoratori in favore delle Banche, in modo da favorire l’anticipazione delle somme anche ai Lavoratori che hanno avuto problemi di ritardi nei pagamenti, segnalazioni in CRIF, Centrale Rischi, ecc.
Creare le condizioni sinergiche tra Azienda, Regioni interessate e Governo centrale, per agevolare e rendere appetibili gli incentivi all’esodo sulla scorta dei parametri già individuati per la risoluzione delle vertenze Electrolux ed AST, ove possibile permettendo l’interscambio ed il rientro in produzione dei dipendenti in esubero che manifestassero l’intenzione di rimanere in azienda.
VI° Discutere concretamente dei Contratti di Solidarietà, come opportunità per lavorare MENO, ma lavorare TUTTI, e non come scorciatoia per ridurre esclusivamente il costo del lavoro dei “superstiti” rimasti in organico.
Su tali questioni, in attesa del coinvolgimento del Ministero competente, si inviteranno le Istituzioni locali ed in particolare i Sindaci convocati ad abbandonare i personalismi, rivelatisi assolutamente inutili e privi di risultati apprezzabili, facendo fronte comune con i Lavoratori e le forze politiche di “buona volontà”. Il futuro prossimo di tutta l’area murgiana rischia di vedersi aggravare ancor più la seria recessione che stiamo vivendo.
L’unica via d’uscita, a modesto parere degli scriventi, è l’unione di intenti tra tutte le comunità locali interessate, senza dannosi campanilismi e “partitismi”.
Sperando di riuscire nell’intento, specifichiamo che dopo la PROPOSTA sarà la volta della PROTESTA, sempre civilmente condotta come nel nostro stile, ma dura ed intransigente, pubblica e partecipata.
L’appuntamento, per tutti, è lunedì 22 dicembre 2014, alle ore 19 presso il palazzo Marchesale di Santeramo in Colle.
Ogni lungo cammino inizia sempre con un primo, piccolo passo. Le nostre comunità hanno voglia di camminare verso il futuro.
Gruppo Autonomo Permanente Lavoratori Industrie Natuzzi
La Segreteria èPolitic@
Avv. Giovanni Riviello – Consigliere Comunale

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