Fidas Rotondella: resoconto della II edizione della “Diner en rouge”

L’ufficio stampa Fidas Basilicata, ieri, ha ricevuto una nota della giornalista molisana Sabrina Lembo, membro di giuria a Rotondella, che ha voluto dare un suo contributo scrivendo l’articolo che riportiamo di seguito. Una nuova esperienza per noi vedersi raccontare da una voce “fuori campo” ma parte integrante di un evento Fidas, per questo, con piacere divulghiamo tale contributo finalizzato alla promozione del dono del sangue.

In occasione della II edizione della Diner en rouge, organizzata dalla sezione Fidas di Rotondella la sera del 30 luglio 2019, l’intero paese lucano si è riversato nella storica Piazza Unità di Italia, per dare voce ai valori della solidarietà, attraverso il proprio estro creativo. L’iniziativa, nata da un’idea del gruppo Fidas Giovani e sostenuta attivamente da Rosanna Persiani (Presidente Sezione Fidas Rotondella), con l’intento di promuovere la donazione di sangue in un periodo, quello estivo, dove maggiormente si registrano carenze nei centri trasfusionali, ha visto anche quest’anno l’attiva partecipazione di centinaia di volontari. Dai più anziani, ai ragazzi, fino ai più piccoli (il più giovane partecipante ha solo un mese!), la comunità rotondellese si riunisce in questa occasione per preparare e allestire una cena glamour all’insegna della solidarietà. Tanta è stata la mia ammirazione, in qualità di giurata insieme a Nadia Cafaro e Cinzia Chiaromonte, nello scoprire e degustare sapori nuovi, che rimandano ad una lunga tradizione culinaria. I falaoni, i pastizz, la pitta con i peperoni arrostiti, i sospiri e poi la parmigiana in diverse varianti, l’aglianico lucano e tante altre pietanze, servite rigorosamente in rosso, hanno qualcosa che va oltre l’aspetto gastronomico. Ogni piatto è simbolo di un’identità culturale ben definita, quella rotondellese, un’insieme di storia, tradizioni e antiche conoscenze. Ma non solo. E’ stato emozionante vedere quanta passione c’è in ogni vivanda: la cura del dettaglio, l’amore nell’amalgamare sapori, l’inventiva nel presentare le pietanze, la pazienza nel preparare piatti tradizionali, che non si trovano in alcun ristorante. Diner en rouge non è solo una competizione per chi organizza la migliore cena, nel migliore tavolo. E’ un’opportunità per capire la propria cultura materiale, per sentirsi parte di qualcosa che appartiene solo ai rotondellesi, un’occasione unica per creare con gioia uno spirito di collaborazione solidale.

Ad aggiudicarsi la seconda edizione della competizione è stato il tavolo de “Le Vittorie”, impeccabile nell’allestimento, in cui spiccavano i ricami della tovaglia e dei sottopiatti, lavorati a mano. Il “Premio alla creatività” è stato destinato al tavolo degli storici consiglieri della sezione, per l’accostamento dei colori nelle pietanze e l’inventiva nel concepire la tavolata come un pezzetto di un grande puzzle solidario, dove tutte le componenti sono indispensabili. Un riconoscimento per il miglior sapore, “Premio del gusto”, è stato conferito al “Tavolo dell’Amministrazione”, dove si è riconosciuta la partecipazione di tante mani sapienti che hanno saputo preparare con cura i loro dei piatti. Ai vincitori sono stati attribuiti premi offerti da Agenzia Hester Policoro di Giovanni Stigliano, Simply Market di Antonio Chiaromonte.

A trionfare su tutti: il valore del fare insieme.

 Il prossimo appuntamento Fidas sarà il 9 agosto 2019 presso la Scalinata di Sant’Antonio, per la ventesima edizione “Buon compleanno 18enne”, una nuova opportunità di condivisione da non perdere.

Sabrina Lembo

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