Altamura, conferenza stampa di fine anno del PD

Fine anno, tempo di consuntivi ed analisi per il Partito Democratico di Altamura che in una conferenza stampa ha voluto ricapitolare quali sono state le attività svolte nel 2015 e così nell’aula consiliare si sono ritrovati i consiglieri comunali Antonio Cappiello, Antonello Stigliano e Gino Loiudice insieme all’on. Liliana Ventricelli e al neo segretario della sezione Francesco Gramegna. L’on. Ventricelli ha fatto un excursus delle riforme che il PD ha inteso apportare con la legge di stabilità 2016 tra cui l’eliminazione delle tasse sulla prima casa, nessun aumento di accise ed IVA, l’eliminazione dell’IMU sui terreni per le imprese agricole, la decontribuzione per le aziende che assumono a tempo indeterminato, la deduzione fiscale del 140% per le imprese che investono in beni strumentali, gli interventi per il sostegno per le fasce deboli (poveri, famiglie, esodati ecc), ma ha soprattutto voluto assicurare di voler proseguire ad impegnarsi per il suo territorio (i lavori sulla SS 96 ed il deposito unico scorie nucleari in primis). Il consigliere anziano Loiudice ha rilevato l’aleatorietà del sindaco Forte che nel suo documento programmatico ha promesso di “poter fare tutto” non facendo i conti con le reali risorse disponibili ed impossessandosi e facendo suoi tutti i risultati raggiunti dalla maggioranza dimenticando il lavoro svolto dalla precedente amministrazione comunale e dalla Regione. Cappiello ha ricordato come quella del PD sia un’opposizione costruttiva e propositiva intensa come si può rilevare dai tanti emendamenti proposti, alcuni lodevolissimi come quello che riguarda le multe per i parcheggi prolungatisi oltre l’orario del grattino oppure quello relativo alla pericolosità di alcune aree del cimitero o per la mancanza di un organismo indipendente che valuti i dirigenti. “Nei progetti bisogna tener conto dei tempi e dei costi senza alcun sensazionalismo e trionfalismo” ha precisato il capogruppo Stigliano che ha fatto notare come il PD, pur essendo all’opposizione, già in campagna elettorale aveva proposto un programma di governo che ora la maggioranza ha fatto suo specificando che il ruolo della minoranza è proprio quello di controllare e spronare tanto che in questi sei mesi di governo sono stati presentati ben 25 emendamenti, 17 dei quali avevano ricevuto il parere favorevole del dirigente. Infine il segretario appena nominato Gramegna ha evidenziato l’importanza del rapporto con la stampa e ha rassicurato i presenti di voler proseguire sulla scia già tracciata dagli ex segretari che l’hanno preceduto.
                                                                                                                                                       Anna Ventricelli

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