Basilicata: massima allerta per il versante Jonico e appenninico

A partire da mezzanotte di domani 12 marzo 2016 si consiglia di non transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle e di evitare i sottopassi che si possono allagare facilmente. Si consiglia inoltre di non passare sotto scarpate naturali o artificiali e di non scendere nelle cantine e nei garage per salvare oggetti o scorte. Si consiglia infine di seguire le indicazioni fornite dalla Protezione Civile del Comune. Sono queste le principali cautele da usare a seguito dell’avviso di criticità idrogeologica e idraulica per il territorio della Basilicata a partire da mezzanotte di domani 12 marzo 2016, emesso  dall’Ufficio Protezione Civile Regionale.
Per il versante Jonico (Basi B e C) che comprende i bacini dei fiumi Agri, Sinni, Cavone, Basento e Bradano e per il versante appenninico è prevista la massima allerta (livello Rosso), per il resto del territorio regionale (Basi A) è previsto il livello di allerta Arancione.

L’Ufficio Protezione Civile ha preallertato il Sistema regionale di Volontariato di Protezione Civile ed ha disposto l’apertura h24 della Sala Operativa Regionale e del Centro Funzionale, fino al termine dell’allerta.
Messaggi di allerta sono già stati inviati a tutti gli Enti interessati. Questi, ed in particolare i Comuni, sono stati inoltre invitati ad adottare i provvedimenti di propria competenza, allo scopo di garantire la pubblica e privata incolumità, in ossequio dei propri Piani di Protezione Civile. L’Ufficio regionale della Protezione civile invierà aggiornamenti costanti sull’eventuale superamento delle  soglie di allerta dei livelli idrometrici e pluviometrici registrato dalla rete idro-pluviometrica regionale.  Sul sito www.protezionecivilebasilicata.it saranno disponibili ulteriori informazioni ed aggiornamenti.
Le principali norme comportamentali per evitare i rischi derivanti dalle condizioni meteorologiche avverse sono disponibili all’indirizzo web  http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_cosa_fare_idrogeologico.wp?contentId=APP281)

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