Capotreno aggredito sull’Intercity Milano-Lecce

Aggressione sull’Intercity-Notte 755 (Milano-Lecce) la scorsa notte. Il convoglio si è fermato per la sosta nella Stazione di Pescara,  quando i poliziotti sono intervenuti in aiuto del capotreno perché aveva sorpreso un cittadino straniero, salito sul treno nella città abruzzese, privo del biglietto che aveva intenzione di viaggiare a tutti i costi. Invitato dal militare a scendere dal convoglio, alla presenza degli uomini Polizia Ferroviaria, l’uomo in maniera esagitata ha ingaggiato una violenta colluttazione con gli agenti.
Con non poche difficoltà, e con la collaborazione di altri colleghi accorsi in loro aiuto, i poliziotti sono riusciti a bloccare l’uomo, per poi condurlo negli uffici della Sottosezione Polizia Ferroviaria di Pescara, dove è stato identificato nella persona di Driss El Amri, 22enne nato in Marocco, pluripregiudicato.
A seguito dello scontro i due agenti, appartenenti alla Polizia Ferroviaria di Lecce, sono stati costretti a ricorrere alle cure sanitarie presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale locale, poiché hanno riportato lesioni, uno guaribili in 10 giorni  e l’altro in 5, salvo complicazioni. Il 22enne è stato tratto in arresto per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e condotto innanzi all’Autorità Giudiziaria che, con rito direttissimo, lo ha condannato a sei mesi di reclusione. Inoltre, in quanto trovato in possesso di un grammo di marijuana, è stato segnalato anche all’Autorità Amministrativa competente.

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