Cellino San Marco, autista di scuolabus accoltella automobilista per mancata precedenza ad un incrocio

Dopo una lite per una mancata precedenza ha accoltellato un automobilista, ferendolo più volte in diverse parti del corpo. Con l’accusa di tentato omicidio è stato arrestato e posto ai domiciliari dai Carabinieri Manolo De Filippis, 42 anni, autista di uno scuolabus a Cellino San Marco (Brindisi). Il ferito è un 32enne di San Donaci, che è ora ricoverato con ferite alle mani, alla fronte e al torace, ma non corre pericolo di vita.
La vicenda è cominciata lunedì, alle porte di Brindisi, in un parcheggio vicino all’incrocio, dove i due avevano rischiato un incidente stradale a causa della mancata precedenza. Dallo scontro verbale si è passati alle mani. Il 32enne ha rotto uno dei fanali anteriori dello scuolabus e solo l’intervento di alcuni passanti ha evitato il peggio. De Filippis, poi, ha meditato la sua vendetta, si è anche informato sulla persona con la quale ha litigato, fino a scoprire che frequentava una palestra di Cellino San Marco. Ha atteso quasi un’ora il ‘rivale’ fuori dalla palestra e, armato di bastone, gli ha prima rotto i fanali posteriori dell’auto e poi lo ha aggredito, colpendolo ripetutamente mentre in auto cercava di allontanarsi. La vittima è riuscita, ad un certo punto, a sfilare il bastone dalle mani dell’aggressore, che però ha estratto dalla tasca un coltello ed ha colpito ripetutamente alle mani, alla fronte e al torace il suo avversario.
Il ferito è stato soccorso e trasportato all’ospedale, dove ha fornito ai Carabinieri i dettagli utili all’identificazione dell’aggressore. Quest’ultimo, fuggito dal parcheggio della palestra, ha cercato di disfarsi del coltello e poi, una volta a casa, ha lavato i vestiti sporchi di sangue. Ma i militari erano già sulle sue tracce e lo hanno rintracciato in breve tempo. Dopo di che, De Filippis ha collaborato, indicato agli investigatori il luogo in cui aveva nascosto il coltello, oltre ai pantaloni ancora macchiati di sangue che aveva messo al sicuro in garage. La vittima, ora, è ricoverata presso l’ospedale Perrino di Brindisi e non è in pericolo di vita, mentre l’arrestato è stato trasferito agli arresti domiciliari.

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