BasilicataSport

Che batosta per la Master Group!

Ennesima magra figura esterna della Master Group Pane di Matera. Il risultato non cambia, 3-0; dopo Soverato e Santacroce sull’Arno, questa volta si torna dal “Pala Macchitella” di San Vito dei Normanni con un pesante fardello da digerire.

E sempre con parziali inquietanti: 25-13, 25-15 e 25-20, il che dà l’idea che solo nel terzo set si è cercato quantomeno di lottare.

Non si spiega questo trand altalenante delle materane: ko in Calabria contro il Soverato, vittoria in casa col Chieri, sconfitta a Santacroce, vittoria casalinga contro il Forlì (anche se al tie-break dopo lo 0-2) e sconfitta, appunto, nel brindisino.

Il Cedat ha meritato il successo: è sceso in campo con più grinta e voglia di vincere; il modo migliore per salutare Ramona Aricò, alla sua ultima gara con la formazione pugliese, protagonista di 17 punti. Nelle fila biancazzurre, da salvare solo la Biamonte, tornata a livelli accettabili, con 14 punti realizzati. Ed è proprio lo score individuale quello che maggiormente stona in casa Master: come è possibile che una settimana fa il trio Donà-Blunda-Biamonte aveva messo a terra quasi 60 palloni, mentre ieri si è arrivati a 23? 

Evidentemente qualcosa non va e si sfrutterà la sosta per ricaricare le batterie. Anche perché il prossimo impegno è di quelli tosti: il 9 gennaio arriva la corazzata Cariparma. I numeri delle emiliane sono da paura: 11 vittorie in 11 incontri, 5 gare vinte per 3-0 e 6 per 3-1.

La graduatoria è strettissima: in soli 4 punti ci sono ben 6 squadre, e la vittoria del San Vito ha accorciato anche la lotta per la penultima piazza, dato che il Forlì ha 4 punti e sembra fuori dai giochi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *