Custodia cautelare agli arresti domiciliari per 6 dipendenti dell’Amiu di Taranto

La Guardia di Finanza di Taranto ha eseguito 6 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 6 dipendenti dell’Amiu spa, azienda partecipata del comune ionico che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e dell’igiene cittadina. L’accusa nei confronti dei 6 dipendenti è di truffa. I finanzieri, sulla base di un’attività investigativa autonoma, hanno effettuato delle indagini preliminari, con pedinamenti ed appostamenti per verificare se le soste degli automezzi dell’Amiu tarantina durante i regolari turni di servizio fossero giustificate o meno.

Dopo la prima fase, che si è conclusa con riscontri positivi, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto ha disposto le attività tecniche per tracciare i singoli percorsi giornalieri attraverso rilevatori gps. Ed al termine delle indagini, è emerso che i 6 dipendenti effettuavano apposite soste prolungate durante in turno di servizio nelle adiacenze della discarica di destinazione, con conseguente ed indebita interruzione del normale servizio di raccolta. Inoltre, così facendo, gli operai inducevano l’azienda ad imputare, erroneamente, in loro favore alcune ore di straordinario svolte fittiziamente.

 

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