Emergenza Coronavirus, Torremaggiore, M5s: “Dimezzare la Tari e la Tosap almeno per 6 mesi”

La senatrice Gisella Naturale e il gruppo di attivisti Torremaggiore 5 Stelle chiedono al sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, e alla sua amministrazione di adottare interventi finalizzati ad andare incontro alle esigenze che emergono dalle realtà produttive territoriali a seguito della sospensione delle attività commerciali per gli effetti del Covid19.

«Chiediamo, per aiutare i commercianti e l’economia, di dimezzare la Tari e la Tosap almeno per 6 mesi,  in quanto per 3 mesi hanno visto azzerarsi  ogni guadagno. È necessario e di buon senso comprendere che il danno subito è stato tale che sarà difficile ripartire, ed è evidente che in tale periodo gli esercizi commerciali non abbiano potuto occupare alcuno spazio di suolo pubblico che possa giustificare l’applicazione della Tosap per l’intero anno, così come per la Tari, in tale periodo gli esercizi commerciali non hanno prodotto alcun rifiuto e non ci sono stati costi di smaltimento per l’ente». Si legge nel documento inviato al primo cittadino di Torremaggiore.

Inoltre, gli attivisti del Movimento 5 stelle, aggiungono: «Consapevoli che per le casse del Comune questo comporti una spesa imprevista, vorremmo suggerire, come possibile copertura, sia pur parziale, l’utilizzo delle somme stanziate e non utilizzate per le feste cittadine che non hanno avuto luogo. Anche il Governo farà la sua parte, ma la percezione di un sindaco e una amministrazione solidale sarebbe un giusto sostegno alla ripresa». Concludono i pentastellati.

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