Ex Ilva, rigettata istanza di proroga della facoltà d’uso di Afo2

Il provvedimento di rigetto dell’istanza di proroga della facoltà d’uso di Afo2 (ricordiamo, sottoposto a sequestro sin dal giugno 2015), emesso il 10 dicembre dal Tribunale di Taranto, nella persona del dott. Maccagnano, pone fine, ci auguriamo, ad una diatriba che ha del grottesco.
Il Giudice, con un provvedimento che non lascia spazio ad alcuna interpretazione e che, soprattutto, ripercorre in modo capillare la vicenda –  che ha visto, persino, l’intervento incostituzionale dello Stato (come dichiarato dalla stessa Corte Costituzionale)  e troppe volte disattesa da parte di Ilva ogni prescrizione  della Procura, in merito agli interventi da effettuare – non ha dubbi nel ritenere che nessun rinvio possa essere più concesso, fornendo, al riguardo, una coerente quanto granitica motivazione.
Siamo di fronte alla Magistratura che non si piega, che disattende persino il parere avverso della Procura, che avrebbe lasciato ancora procastinarsi questa pantomima per chissà quanto …
Un provvedimento, quello del Giudice Maccagnano, che si basa  sui fatti  (quelli oggettivi) e sulle  norme di legge ( quelle costituzionali).
Ci auguriamo che nessun riesame e nessun decreto dello Stato vengano a stravolgere tale decisione.
Dopo anni di ingiustizia,  la comunità di Taranto ha ritrovato una speranza: quella del ripristino della legalità, troppe volte, sino ad oggi, bistrattata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *