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Firmato accordo tra Regione Puglia e Parti Sociali per la cassa integrazione in deroga 2021

“Nella giornata di ieri – fa sapere l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo – abbiamo sottoscritto l’Accordo tra Regione Puglia e Parti sociali per la concessione del trattamento di cassa integrazione in deroga nell’anno 2021”.

 

“Si tratta – continua l’assessore – di un accordo importante e atteso dai lavoratori e dalle imprese pugliesi, di cui potranno beneficiare le imprese che intendono attuare piani di nuova industrializzazione, di recupero o di tenuta occupazionale relativi a crisi aziendali incardinate presso le unità di crisi del Ministero dello sviluppo economico o delle regioni, per le quali non trovino applicazione ulteriori tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario, in costanza di rapporto di lavoro”.

 

“La Regione Puglia – ha concluso l’assessore – ha destinato la somma di 4,5 milioni di euro e porremo in essere, anche grazie al prezioso lavoro de nostri Centri per l’Impiego, specifiche misure di politiche attive per il lavoro in favore dei lavoratori destinatari del trattamento. Ringrazio le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali, nonché gli uffici regionali della Sezione Lavoro per la preziosa collaborazione”.

 

L’Accordo tra Regione Puglia e Parti sociali, siglato nella giornata del 3 novembre 2021, riguarda la concessione del trattamento di cassa integrazione in deroga nell’anno 2021 ai sensi dell’art. 1, commi 286-288 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, in favore delle imprese che hanno già usufruito di un trattamento di CIGD in attuazione degli Accordi regionali del 20 gennaio 2016 e del 20 dicembre 2016, prorogato per l’anno 2018 dall’art. 1, comma 145 della L. n. 205/2017 e per l’anno 2019 dall’ art. 26-ter del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4 convertito con la L. 28 marzo 2019, n. 26.

 

L’incontro si è svolto alla presenza dell’Assessore Regionale al Lavoro, Sebastiano Leo e del Direttore di Dipartimento, Silvia Pellegrini, della TASK Force regionale per il lavoro e delle organizzazioni sindacali e datoriali (Confartigianato PUGLIA, Conprofessioni PUGLIA, Confindustria PUGLIA, CNA PUGLIA, Confesercenti PUGLIA, CGIL PUGLIA, CISL PUGLIA, UIL PUGLIA, CISAL PUGLIA, UGL PUGLIA, Confcommercio).

 

Come anticipato, i beneficiari sono le imprese che intendono attuare piani di nuova industrializzazione, di recupero o di tenuta occupazionale relativi a crisi aziendali incardinate presso le unità di crisi del Ministero dello sviluppo economico o delle regioni, per le quali non trovino applicazione ulteriori tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario, in costanza di rapporto di lavoro.

 

La Cassa integrazione in deroga potrà avere durata non superiore a 12 mesi, anche non continuativi, con decorrenza compresa nell’intervallo 01/01/2021-31/12/2021 e scadenza non successiva al 31/12/2022.

Per le finalità dell’Accordo, la Regione Puglia ha destinato la somma di € 4.500.000,00 a valere sulle risorse residue di propria competenza (di cui all’art. 44 comma 6 bis del D.Lgs n. 148/2015), nel rispetto del limite complessivo, pari a 10 milioni di euro, delle risorse utilizzabili dalle varie Regioni nel corso dell’anno 2021, come previsto dall’art. 1 comma 287 della legge n. 178/2020.

 

Le istanze dei datori di lavoro, compilate attraverso il sistema informativo SINTESI e trasmesse a mezzo pec all’indirizzo cig.regionepuglia@pec.rupar.puglia.it entro il 3 dicembre 2021, dovranno contenere l’accordo stipulato alla presenza del Comitato regionale SEPAC -corredato dall’elenco nominativo dei lavoratori beneficiari e dal piano/programma di nuova industrializzazione, di recupero o di tenuta occupazionale- e la dichiarazione sostitutiva generata dallo stesso sistema SINTESI.

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