Gentilesca: “Il Prefetto ci dà ragione”

“Finalmente è arrivato un punto fermo sulla vicenda della convocazione del Consiglio comunale di Ruoti e sulla discussione dei punti proposti dall’opposizione consiliare. Una vittoria della democrazia che non spegne la voce libera dell’opposizione e dà linfa al compito garantito dalla Costituzione proprio dell’opposizione consiliare che pure a Ruoti sembrava essere diventato un privilegio. Grazie all’intervento preciso e puntuale del prefetto viene infatti ristabilito il primato della funzione di controllo propria del Consiglio Comunale di Ruoti e nella seduta del prossimo 28 aprile si discuteranno tutti i punti all’ordine del giorno che come minoranza abbiamo richiesto in ossequio alla funzione democratica della massima assise comunale”. E’ quanto afferma il consigliere comunale i Ruoti Uniti, Franco Gentilesca. “Da mesi ho sottolineato la mancata convocazione di una seduta in cui discutere di affidamenti quanto meno sospetti ed altri provvedimenti dell’Amministrazione, ma riscontrata l’arroganza e gli estremi di un abuso di ufficio concretizzatisi nella prevaricazione della Pubblica Amministrazione, ho deciso di rivolgermi alla Procura della Repubblica per fare chiarezza e individuare precise responsabilità. Ho anche portato la vicenda all’attenzione del prefetto che qualche giorno fa ha risposto con una precisa e dettagliata lettera in riferimento alla convocazione del 28 aprile con iscritti all’ordine del giorno solo tre punti anzichè i dodici richiesti dalla minoranza. Ringraziando per l’interessamento tanto la dottoressa Maria Rosaria Cicala quanto la dottoressa Cimadomo che svolgono con alto senso dello Stato le rispettive funzioni di prefetto e vice prefetto – spiega Gentilesca – è stato reso noto il parere espresso dal ministero dell’Interno a seguito di analogo quesito. Nello specifico, la prefettura ha fatto sapere che “secondo la prevalente giurisprudenza, in caso di richiesta di convocazione del Consiglio da parte di un quinto dei consiglieri, al presidente del Consiglio spetta soltanto la verifica formale che la richiesta provenga dal prescritto numero di soggetti legittimati, mentre non può sindacarne l’oggetto, poichè spetta allo steso Consiglio nella sua totalità la verifica circa la legalità della convocazione e l’ammissibilità delle questioni da trattare, salvo che non si tratti di oggetto che, in quanto illecito, impossibile o per legge manifestamente estraneo alle competenze dell’assemblea, in nessun caso potrebbe essere posto all’ordine del giorno. Conseguentemente il presidente del Consiglio comunale deve dar luogo alla convocazione rimettendo all’organo assembleare l’eventuale motivata decisione di insussistenza della propria competenza”. Un richiamo preciso e puntuale che invita il Consiglio Comunale ad integrare la convocazione del prossimo 28 aprile con l’inserimento di tutti gli argomenti richiesti dalla minoranza e con l’invito a darne comunicazione anche all’ufficio territoriale del governo. Una vittoria di democrazia – spiega Gentilesca – e che restituisce centralità alle norme che ergono il Consiglio quale massimo luogo di confronto. Come più volte segnalato anche sulla stampa dal 10 febbraio a tutt’oggi nonostante i richiami del Prefetto non si è riusciti ad ottenere una convocazione a quanto pare perché i punti iscritti all’ordine del giorno vengono ritenuti non di competenza del consiglio. Gli argomenti invece sono fin troppo di rilevanza sociale visto che riguardano l’affidamento alla moglie del più volte Presidente del Consiglio Damiano del Bosco di Ruoti, l’affidamento per lavori all’1% e quelli per l’illuminazione votiva affidata senza gara. Insomma temi che la cittadinanza di Ruoti ha il diritto di conoscere e valutare. E invece si è innescato un muro di gomma che sembra voler impedire la discussione democratica di argomenti pubblici. Il richiamo alle regole da parte della prefettura e l’interessamento prezioso del responsabile dell’area dottoressa Cimadomo, spero restituisca a tutti – conclude Gentilesca – il profondo rispetto per le istituzioni che mai come in questo momento difficile per la politica deve essere la bussola per tutti gli amministratori, avendo a cuore solo l’interesse della collettività ed il bene comune”.

Franco Gentilesca – Consigliere comunale Ruoti Unita

 

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