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Il presidente Emiliano conclude i lavori del convegno sulle donazioni in Puglia

“Il 12 Luglio di ogni anno sarà istituita la giornata regionale delle donazioni di sangue. Il 10 ottobre sarà invece la  giornata pugliese delle donazioni di organi”: lo ha annunciato il Presidente della Regione  Puglia Michele Emiliano concludendo i lavori del convegno: “La vita donata: donatori, riceventi e rete regionale dei trapianti organizzato dal Policlinico di Bari presso il padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari. Date non casuali: il 12 luglio scorso si è verificato il disastro ferroviario nel Nord barese quando, “nel giro di 40 minuti – ha ricordato il Presidente – la rete di emergenza -urgenza della Puglia ha consentito di soccorrere tutti i feriti, mentre migliaia di pugliesi si sono messi ordinatamente in fila per donare il loro sangue “. Il 10 ottobre del 1973 invece fu eseguito il primo trapianto di rene in Puglia. “Noi non diciamo abbastanza grazie alle famiglie dei donatori – ha proseguito il Presidente – per implementare la cultura del dono dobbiamo dare un senso sempre più alto e tangibile a questo atto”. I lavori, moderati dal Coordinatore del Centro Regionale Trapianti Loreto Gesualdo, sono stati introdotti dal Direttore Generale del Policlinico di Bari Vitangelo Dattoli. Ad illustrare lo stato dell’arte della trapiantologia pugliese è stata Chiara Musajo Somma, dirigente medico del Centro Regionale Trapianti .” Nell’ anno in corso – ha riferito – si registrano, a tutt’oggi, 36 donazioni di organi – con un tasso che si attesta al 35% riferito alle opposizioni che è comunque in diminuzione rispetto agli anni precedenti. Sono già stati effettuati 15 trapianti di fegato, 37 di rene, 4 di rene doppio, 4 trapianti di rene da paziente in vita e due di cuore. Dati che in proiezione ci portano a prevedere un ulteriore miglioramento rispetto agli anni passati. Ora stiamo lavorando molto con i Comuni per permettere la raccolta delle dichiarazioni di volontà al momento del rinnovo o del rilascio della carta d’identità.  Sono già  attivi 26 comuni, entro fine mese dovrebbero partire con i progetti relativi tutti i capoluoghi di provincia”. Resta di stretta attualità il divario con il Nord e con l’Emilia Romagna, regione cui la Puglia guarda come punto di riferimento. “Bisogna sensibilizzare la popolazione generale rispetto a questa tematica – ha aggiunto – e l’evento di oggi è fondamentale”.

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