La città di Altamura agli Stati Generali delle “Città che leggono”

Altamura è stata l’unica unica città non capoluogo, ad essere invitata, il 19 giugno scorso, agli Stati generali delle “Città che leggono”, dal
Centro per il libro e la lettura (CEPELL) del Ministero della Cultura, insieme a Milano, Bologna, Benevento e Caltanissetta. Un importante appuntamento per la stesura di un manifesto programmatico per la promozione della cultura del libro e la definizione di un modello unificato di sostegno della lettura, sia a livello locale che nazionale.
Ad illustrare la positiva esperienza avviata in città l’Assessore alle Culture Nino Perrone. Dopo aver conseguito il titolo di “Città che legge”
è stato definito il “Patto di Altamura per la lettura” a cui hanno aderito fino ad ora 35 realtà. Associazioni, biblioteche, scuole, librerie, scrittori, educatori, coordinati dall’Amministrazione, si sono raccolti intorno a un tavolo di co-progettazione per delineare un piano d’azione comune e un organico progetto che sarà sostenuto dall’Amministrazione e sarà candidato ai prossimi bandi del CEPELL.
La promozione della lettura e la diffusione dei libri non rappresentano solo una occasione di crescita personale ma, se orientate anche a quei cittadini che per motivi diversi non ne hanno accesso, possono costituire uno straordinario fattore di coesione sociale e di crescita collettiva anche per alleviare gli effetti negativi sulle relazioni sociali dovuti alla pandemia.

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