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La Coserplast Matera ci tiene a conservare il primato

Vietato snobbare l’avversaria e chiudere il girone di andata conservando il primato. Con questo spirito, la Coserplast Pallavolo Matera si appresta ad affrontare la cenerentola del campionato Reggio Calabria, nel match di domani alle 18 al PalaSassi che rappresenta il giro di boa per Josè Matheus e compagni. “E’ vero che i calabresi sono gli ultimi della classe, ma è altrettanto vero che noi siamo in emergenza, visto che mancheranno tutti i martelli, dagli infortunati Lovato e Rispoli allo squalificato Suglia – spiega il presidente Tonio Tulliani -. Non dobbiamo assolutamente prendere sotto gamba la sfida e avere il massimo rispetto per i nostri avversari. L’obiettivo è risollevarci subito di morale dopo lo stop di Ortona con una bella vittoria che ci consenta di mantenere il primo posto. Per cui invito il pubblico a seguirci numerosi, in quanto non mancheranno iniziative in campo e sugli spalti”. Tra le iniziative, da non perdere l’atteso calendario della squadra del 2012, che domani sarà in edicola con la Gazzetta del Mezzogiorno.

Per quanto riguarda la formazione, dunque, out Rispoli, Suglia e Lovato, in banda ci sarà spazio per il neo arrivato La Rosa, mentre l’altro posto se lo contendono Salomone e Manicone. Intanto, il massimo dirigente biancazzurro, con il coach Draganov e alcuni atleti sono stati ospiti questa mattina della scuola di Miglionico “Istituto Comprensivo Don Donato Gallucci”, diretta dal dirigente scolastico Giacomo Amati. All’incontro hanno partecipato anche il sindaco del comune del materano Angelo Buono e il presidente dell’azienda Coserplast Innocenzo Guidotti. Tulliani ha illustrato agli studenti il progetto della società materana, mirato a coniugare il benessere fisico a quello mentale, sul presupposto che in un individuo corpo e mente debbano svilupparsi in maniera armonica. “Crediamo nella complementarietà tra sport e attività scolastica e il messaggio che il nostro sodalizio vuole introdurre tra i ragazzi è confortato dalla concreta testimonianza dei nostri atleti che hanno sempre condiviso, con spirito di abnegazione, la pratica sportiva e l’attività didattica – ha affermato Tulliani – Viviamo in una società in cui stanno prevalendo i rapporti sociali virtuali, il concetto di socializzazione oggi passa attraverso i social network e il concetto di gioco è strettamente legato alle apparecchiature informatiche. Lo sport è uno degli ultimi baluardi di una sana e tradizionale forma di trasmissione di valori universali come la lealtà, l’amicizia, l’altruismo, il rispetto delle regole, la solidarietà”.

 

 

 

 

 

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