La notte del dopo presepe

Verso mezzanotte, la città dei sassi era ancora piena di gente. Tutti i visitatori dopo aver partecipato al presepe, si sono riversati in città, in giro per locali e le vie del centro. Per una volta Matera era viva, ma era pronta ad accogliere i tanti visitatori? Il bilancio non è decisamente dei più positivi. Parcheggi recuperati ovunque e peggio il centro non ha cestini a sufficienza per soddisfare i bisogni primari, come buttare fazzolettini e carte delle consumazioni. Così, sebbene Piazza Vittorio Veneto era ancora piena di gente che passeggiava intorno alla mezzanotte, la sporcizia regnava sovrana. Sorge spontaneo chiedersi: come farà Matera a sopportare l’incemento di flusso turistico, fino al milione di visitatori annui necessari per porter entrare di diritto nell’universo delle città turistiche? Se una sola serata con un numero importante di visitatori ha registrato più disagi che benefici, come si potrà vivere ogni giorno al servizio del “turismo” con capacità?

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