Laboratorio artistico creativo per i ragazzi della Pro Loco Filiano

Ha avuto inizio lunedì scorso il laboratorio artistico creativo guidato dall’artista Giuseppe Ligrani, organizzato dall’Associazione Pro Loco di Filiano in collaborazione con l’Associazione culturale “CarovanArt” e con il patrocinio del Comune di Filiano, che vede partecipi i ragazzi dai 5 ai 10 anni d’età.

Tre settimane per un viaggio incredibile nel mondo della fantasia e della creatività, in cui una quarantina di ragazzi si cimenteranno nella realizzazione di diverse opere con varie tecniche.

Dichiara il pittore e scultore Ligrani, animatore del laboratorio: “L’arte è la prima forma espressiva. É il linguaggio che il bambino apprende nel tepore del focolare domestico, quando la lingua del calcolo e della logica non è ancora affiorata all’orizzonte espressivo del bambino e l’anima parla il dialetto, la lingua dell’affettività e della bellezza”.

Il laboratorio ha come obiettivo far riscoprire ai bambini – attraverso le due modalità “il vedere” e “il fare” – la manualità che, a causa dei videogiochi e dei computer, hanno perso o poco sviluppato, fargli ritrovare il piacere di giocare tutti insieme realizzando, il più delle volte, dei veri e propri manufatti ma soprattutto il piacere di partecipare ad un’esperienza che va fuori dalla solita routine scolastica, in una dimensione dove la fantasia e la creatività potranno trovare pieno sfogo.

“Le finalità del laboratorio – dichiara Vito Sabia della Pro Loco di Filiano che cura l’iniziativa insieme alle volontarie di Servizio civile Unpli Donatella Oppido e Francesca Pace – sono sia tecniche che psicologico-relazionali. Infatti, oltre allo scopo di sperimentare e apprendere alcune tecniche di disegno e pittura, il laboratorio prevede di avvicinare i bambini al proprio sentire e di favorire lo sviluppo della fiducia nelle proprie capacità manuali attraverso il mezzo artistico”.

“La nostra associazione – dichiara Vito Filippi, presidente della Pro Loco di Filiano – promuove iniziative culturali di largo respiro, mettendo al centro dell’attenzione l’arte lucana, attraverso la comunicazione di sentimenti ed emozioni, come la creatività, dei nostri ragazzi della scuola primaria”.

 

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