L’impresa Geom. Rocco Caruso Srl di Pisticci fra le eccellenze lucane nel settore oil & gas

L’impresa Geom. Rocco Caruso Srl di Pisticci ha stipulato un contratto aperto con Eni per l’esecuzione di lavori civili presso vari impianti petroliferi e di gas del Distretto Meridionale. Il contratto, della durata di 3 anni per un importo di alcune decine di milioni di euro, si svolgerà presso 7 diverse aree del DI.ME., vale a dire nelle centrali olio di Val d’Agri e Pisticci, nelle centrali gas di Ferrandina, Candela, Roseto e Foggia, e nelle centrali di Crotone e Hera Lacinia.
“Si tratta di un importante riconoscimento per l’azienda Geom. Rocco Caruso Srl – commentano il presidente di Confapi Matera, Massimo De Salvo, e il direttore Franco Stella -, azienda nostra associata nata 30 anni fa e da 20 operante con Eni in tutto il territorio nazionale. Una vera e propria eccellenza locale nel settore oil & gas”.“
Nata nel 1988 ad opera di Rocco Caruso, oggi la Società fa parte di un gruppo di aziende di stampo familiare che, grazie all’impegno di Rocco e degli altri figli del fondatore Giuseppe Caruso, è cresciuta fino a raggiungere un fatturato annuo di 15 milioni di euro e una media di 150 dipendenti”.
“Il grande sforzo professionale e le indubbie capacità imprenditoriali del geom. Rocco Caruso – proseguono il presidente De Salvo e il direttore Stella -, unite alla riservatezza e all’umiltà personali e della famiglia, hanno fatto di un’azienda nata dal nulla un interlocutore di primo piano del colosso petrolifero mondiale Eni”.Il contratto aperto, nello specifico, riguarda l’esecuzione di lavori civili di adeguamento e approntamento postazioni sonda, di assistenza alla perforazione, di allestimento definitivo a produzione di aree pozzo, di migliorie e modifiche presso gli impianti nell’ambito delle attività facenti capo al Distretto Meridionale. Per 3 anni personale abilitato e appositamente addestrato a lavorare in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente dovrà svolgere “con la massima professionalità e tempestività,al meglio delle conoscenze, al più alto livello tecnico e con la qualificata diligenza” -così come richiede espressamente Eni – i lavori presso le centrali in tre diverse regioni.

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