Mostra storico-fotografica permamente sul brigantaggio lucano nell’800

Il Progetto realizzato dal Prof. Dino D’ANGELLA e dalla SETAC in Europa di Pisticci che ne ha curato l’allestimento grafico e storico, progettuale ed economico anche con il contributo FERS 2007-2013 dall’APT di Basilicata e con il patrocinio della Regione Basilicata e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Pisticci. La mostra, articolata in n. 25 pannelli del formato 70 x 100 cm, – sarà allestita in modo permanente presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Giustino FORTUNATO” di Pisticci, a partire dal 01 settembre 2017, grazie alla disponibilità del dirigente dell’Istituto Prof. Francesco Di Tursi che da sensibile e attivo operatore culturale, già ampiamente conosciuto anche per aver occupato la carica di assessore alla cultura del comune di Pisticci, ha subito recepito l’importanza dell’iniziativa e disposto l’allestimento presso il suo Istituto.
La mostra presenta, tra l’altro, oltre 200 fotografie riferite a scene brigantesche, a gruppi di briganti, a singoli personaggi nonché alcuni bande, mandati, circolari e decreti relativi al fenomeno del brigantaggio, che ha causato lutti, incendi, devastazioni, spopolamento, arricchimenti e povertà, illusioni e delusioni.E’ un periodo che va conosciuto e approfondito e di cui non bisogna vergognarsi, poiché la vicenda umana è fatta di luci e di ombre, di ombre e di luci. Il fenomeno brigantesco, ancora oggi, è al centro di un vivace dibattito culturale, per questo va ancora riletto ed approfondito nei suoi aspetti sociali, culturali, storici ed economici. In evidenza anche le bibliografie ed i ritratti dei più celebri capi massa che, nel bene e nel male, hanno fatto parlare di sé, compiendo imprese o misfatti, in relazione ai punti di vista, tra cui Crocco, Cavalcante, Ninco Nanco, Coppolone, Cappuccino. Spazio anche al ruolo svolto dalle brigantesse, autentiche eroine di un tempo non molto lontano e che pure hanno contribuito alla diffusione del fenomeno alimentando fantasie ed interesse. L’evento costituisce il primo tentativo di una rassegna storica completa ed organica.
Il progetto è corredato di un opuscolo di circa 24 pag. di informazioni di tradizioni e di interesse storico. Chiunque intenda visitare la mostra dal lunedì al sabato può prendere contatti con la scuola al seguente numero 0835.581305.

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