Pisticci, riaperta al culto la Chiesa di San Giovanni Battista

Alla presenza dell’Arcivescovo di Matera-Irsina, mons.Salvatore Ligorio, del clero cittadino, del sindaco di Pisticci, dott. Vito Anio Di Trani e del parroco di Sant’Antonio, don Michele Leone è stata riaperta al culto la cappella di San Giovanni Battista, la più antica chiesa pisticcese secondo i riferimenti storici. Fu fondata da Ulderico Seniore e risulta già presente nell’anno Mille. Successivamente appartenne all’ Ordine dei Gerosolomitani e poi passò alla Magnifica Università.

La chiesa, che sorge in pieno centro storico, nel territorio della Parrocchia Sant’Antonio, era stata chiusa cinque anni fa per lavori urgenti di restauro. Da ieri è nuovamente a disposizione dei fedeli e sarà possibile celebrare e conservare l’ Eucarestia, secondo le norme canoniche. Sono stati benedetti dal Vescovo la porta, l’ambone e l’altare.

I costi per il restauro sono stati coperti per il 50% con i fondi dell’8 x 1.000 e per la restante quota dalla Regione Basilicata. I lavori, realizzati dall’impresa D’Alessandro di Salandra, si sono attenuti allo stile romanico della chiesa con capriata lignea, non cancellando le tracce di barocco dell’altare votivo. Iniziati durante la scorsa amministrazione Leone, sono stati seguiti dagli ingegneri comunali Rocco Di Leo e Antonio Grieco e progettati dall’architetto Renato D’Onofrio, esperto di architettura religiosa, in collaborazione con l’ingegnere Raffaele Marra ed il geometra Giambattista Castellucci. La cappella, con pavimento in pietra di Gerusalemme, è stata impreziosita anche dai lavori artistici di Marisa Gullotta e Felterino Onorati, nonché da una pregiata “Via Crucis” in legno lavorata in Terra Santa.

Torna quindi a disposizione dei fedeli di Pisticci un altro prezioso scrigno di arte e fede. Continua incessante il prezioso lavoro di don Michele Leone, incaricato regionale dell’edilizia di culto e responsabile dei beni culturali per la Cei. Pochi giorni fa a Potenza, alla presenza del presidente della Regione De Filippo e dei Vescovi di Potenza e Tricarico, Superbo e Orofino, era stata sottoscritta un’intesa per la tutela del patrimonio culturale di interesse religioso e la fruizione dei beni ecclesiastici regionali. Di qui a breve inizieranno i lavori per la nuova Chiesa di Pisticci Scalo, mentre la numerosa comunità di Marconia sarà impreziosita di una seconda chiesa. “Lo zelo per la tua casa mi divora ci ricorda il salmo – ha detto in chiusura don Michele – inteso sia come luogo di culto che come popolo di Dio. E’ un momento di gioia questo da condividere e di cui rendere gloria a Dio”.

Angelo D’Onofrio

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