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Presepe Vivente di Filiano: un’emozionante viaggio tra le vie del borgo antico

Nel 1988 nasceva a Filiano, la prima rappresentazione del Presepe Vivente, poche scene, pochi ambienti, poco materiale, ma tanto entusiasmo; lo stesso che ha pervaso le successive edizioni tanto da raggiungere livelli inaspettati. Dopo una pausa durata tre lustri, la tradizione del Presepe Vivente ha ripreso vita nel 2013. Infatti Filiano si appresta a vivere uno dei momenti più intimi e caratteristici dell’anno, quello di Natale, organizzando il tradizionale Presepe Vivente. Per l’occasione, il caratteristico borgo di “Filianello” viene trasformato nella Betlemme di 2000 anni fa, con i suggestivi scenari di un tempo, organizzati con cura e tanto lavoro, dove saranno protagonisti all’incirca 180 personaggi. Il presepe compie il miracolo di ripopolare questo luogo, ambientandolo con uno stile rurale e fornito di tutto, con la dignitosa povertà dei pastori, con le casette aperte per l’occasione con i vari mestieri artigianali.
Ciò che più colpisce del presepe è l’estremo realismo della realizzazione. La grotta sarà ancora una volta lo scenario classico per il momento più semplice ed allo stesso tempo più bello e toccante del mondo; nella mangiatoia accanto a Gesù, Giuseppe e Maria, l’asino e il bue; tutto intorno si svolge la vita della piccola cittadina con i pastori, i contadini con tanto di pecore, galline fino alla zona della Natività. Nelle casette i personaggi si attingono a riproporre i mestieri di un tempo con l’utilizzo degli antichi attrezzi ritrovati, un mix di nostalgia e meraviglia: il fabbro, il falegname, il ciabattino, lo spaccalegna ma anche le casalinghe e massaie con vestiti dell’epoca, intente a cucinare, lavare, ricamare, filare, tessere, preparare le tipiche pettole.
Lungo il percorso che comprende vie e vicoli, scalinate, viuzze strettissime appena appena accessibili, verranno offerti ai visitatori prodotti tipici locali come il pane caldo appena sfornato accompagnato dal Pecorino DOP di Filiano e un buon bicchiere di vino locale. Il tutto accompagnato dalle melodiose nenie dei zampognari.
Impossibile descrivere le impressioni immediate dei visitatori. Non servono effetti speciali, basterà solo intravedere le luci tremolanti, il bagliore dei fuochi accesi, la “semplicità” degli scenari, per farsi trasportare in un viaggio nel tempo. Ancora una volta Filiano con il suo presepe tornerà a quella notte, rivivrà insieme ai visitatori l’evento del passato che ogni anno rinnova la propria magia, il proprio fascino.
La rappresentazione si svolge a Filiano (PZ) domenica 28 dicembre 2014, con inizio alle ore 18:00, quando con un cielo stellato e il gelo delle fredde e brevi giornate invernali rendono ancora più suggestiva l’ambientazione. L’evento è organizzato dall’Associazione Pro Loco di Filiano e dalla Parrocchia “Maria SS. del Rosario” in collaborazione con il Forum giovanile “C63”, con il patrocinio del Comune di Filiano ed il contributo della Regione Basilicata e dell’A.P.T. Basilicata.
Gli organizzatori hanno messo tutta la loro competenza ed i volontari hanno donato il loro tempo con passione e generosità, sostenuta come sempre dal parroco Don Mariano Spera e il viceparroco Don Giovanni Conte che hanno tracciato le tappe del cammino di fede per non lasciarci sopraffare dall’esteriorità. La visita non deluderà: oltre che un momento di riflessione religiosa è un’occasione di arricchimento culturale.

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