Un sindaco ‘2.0’

E’ proprio vero il detto che dice “chi cerca, trova”.

Ed è leggendo e rileggendo quotidianamente l’Albo Pretorio che abbiamo fatto una scoperta sensazionale.

Nell’era delle comunicazione globale, tempestiva e virtuale Santeramo può vantare un “Sindaco 2.0”, un Sindaco dunque moderno e al passo con i tempi.

Internet, social network, smartphone e tablet hanno proprio cambiato la nostra vita.

Già proprio i tablet proprio l’attrezzo del quale il nostro interattivo Primo Cittadino ha deciso di dotarsi.

Per carità, nessun problema, anzi che ben vengano persone capaci di utilizzare i mezzi di comunicazione purché non decidano di far pesare questa loro volontà sulle Casse Comunali.

Leggendo attentamente la Determinazione n. 37 del 13 Marzo 2013 (n. 261 di Registro Generale) infatti apprendiamo che il Sindaco D’Ambrosio “per poter svolgere al meglio la sua funzione, ha avanzato richiesta di fornitura urgente di un tablet che offra un ottimale livello di interconnettività con lo smartphone Samsung Galaxy S Plus, già in dotazione, indicando come preferenza il -modello Samsung Galaxy tab2”.

Oltre a tablet, dotato anche di connessione 3G+WiFi (come si legge nelle specifiche tecniche riportate in quanto richieste), è stata richiesta inoltre la fornitura di un inverter (ossia di un caricabatteria).

Il Costo totale della spesa per il tablet (vista “l’urgente necessità di provvedere, per non pregiudicare l’esercizio della funzione, anche in considerazione dell’esiguità della spesa” così come si legge ancora nell’atto pubblico) ammonta ad € 504,00 (IVA inclusa).

Non è certo nostra intenzione criticare una scelta fatta per “l’esercizio del proprio mandato” ma in un periodo di crisi economica come quello attuale, di tagli alla spesa pubblica e di annunciate riduzione dei costi della politica (intesi come funzionamento della stessa) molti sono gli interrogativi su questa “necessità”.

Altrettanto strano è il silenzio che aleggia sulla questione. Altre iniziative o azioni dell’Amministrazione vengono subito pubblicizzate in pompa-magna tramite la pagina Facebook del Sindaco quasi in tempo reale di questo acquisto però nessuna traccia se non all’Albo Pretorio Online.

Ci chiediamo dunque come mai lo stesso Sindaco non ne abbia pubblicamente dato conto e come mai a fronte dei ripetuti piagnistei sulla carenza di fondi nelle Casse Comunali sia stato fatto questo “indispensabile” acquisto!

Caro Sindaco, ci risulta davvero difficile comprendere questa vicenda specie perché diverse volte, sempre per via della “carenza di fondi”, ha dovuto chiedere gratuitamente l’aiuto di cittadini per l’espletamento di taluni servizi che invece sono a carico dell’Amministrazione Comunale (vedi potatura sterpaglie nel Paese durante il periodo pre Festa Patronale e la pitturazione del suo ufficio).

Per il tablet (utile forse a consultare le previsioni meteo nella speranza del “ritorno del sereno”) i soldi ci sono, per altro invece no.

E noi, paghiamo.

Giovane Italia Santeramo

 

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