Xylella, blitz della Guardia di Finanza e Corpo Forestale negli uffici dell’Osservatorio Fitosanitario regionale di Bari

Blitz di Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato di Lecce negli uffici dell’Osservatorio Fitosanitario regionale di Bari, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Lecce sulla Xylella Fastidiosa, il batterio killer degli ulivi in Salento. Su decreto di esibizione, a firma dei pm Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci, è stata acquisita copia di documenti anche contabili. Nell’inchiesta, a carico di ignoti, si ipotizza il reato di diffusione colposa di una malattia delle piante (art. 500 del Codice Penale).
Nel frattempo, in molti comuni della provincia di Lecce e anche nello stesso capoluogo salentino, è cominciato il taglio di oleandri, ovvero di quelle piante che possono ospitare la Xylella. L’eliminazione di questo tipo di piante avviene in esecuzione dell’ordinanza del commissario Silletti, nella quale si impone “l’eliminazione di tutte le piante ospiti del batterio, presenti lungo le strade, fossi, canali, aree verdi, con trinciatura della chioma e smaltimento”. Tale misura va di pari passo con l’eradicazione degli ulivi malati.
Gli oleandri sono stati eliminati dalla statale Lecce-Brindisi e dalla Lecce-Maglie. Le operazioni sono state avviate anche nei comuni di Surbo e Lecce e nel week end saranno eseguite nel parco naturale del Rauccio, a pochi chilometri da Lecce. A seguire la stessa misura riguarderà altre piante ospiti della xylella, anche se non è chiaro se dovranno essere eliminate tutte quelle comprese in elenco, come piante di pesche, albicocche, ciliege, querce, arbusti di mirto e rosmarino e diverse altre piante.

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