Amministratori lucani non ricevuti da Trenitalia

Confapi Matera esprime indignazione per quanto accaduto ieri a Roma, dove i vertici di Trenitalia si sono rifiutati di ricevere una numerosa e qualificata delegazione di amministratori lucani che reclamava migliori collegamenti ferroviari per la Basilicata, regione incredibilmente isolata dal resto d’Italia.
Oltre 50 sindaci guidati dal presidente dell’Anci, rappresentanti delle Province e della Regione, un parlamentare, si sono recati a Roma presso la sede di Trenitalia senza tuttavia essere ricevuti. Secondo Confapi Matera questo comportamento denota mancanza di rispetto verso le istituzioni lucane, perché una società pubblica non può sottrarsi al confronto e alla discussione e meno che mai all’ascolto delle legittime posizioni dei lucani.
Ma quel che è peggio è che lo spiacevole episodio dimostra la debolezza strutturale del potere contrattuale della Regione Basilicata nei confronti del Governo centrale, sfacciatamente interessato a noi solo per le estrazioni petrolifere e disinteressato su tutto quanto non sia connesso al petrolio.
Confapi Matera chiede che i parlamentari eletti in Basilicata e il presidente della Regione facciano sentire la propria voce, perché la dignità di un territorio non può essere calpestata in questo modo. La questione dei collegamenti infrastrutturali è uno dei temi principali per lo sviluppo sociale ed economico della Basilicata, regione di cui ormai si parla solo per i giacimenti petroliferi. È inammissibile che il Governo centrale ci tratti in questo modo.

 

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