Matera, esonerato Dionigi. Squadra affidata a Padalino

Mancava solamente l’ufficialità, ma ora ci sono tutti i crismi: Davide Dionigi non è più l’allenatore del Matera. Il tecnico emiliano paga un avvio di campionato piuttosto stentato, con il Matera che ha racimolato 5 punti in altrettante gare. Al suo posto è stato chiamato Pasquale Padalino, che dirigerà il suo primo allenamento già oggi pomeriggio, prima della presentazione ufficiale, prevista sempre nella giornata odierna. Padalino, nato a Foggia il 26 luglio 1972, ha siglato un contratto sino al giugno 2016.
Da calciatore, dopo la trafila nella Juventus San Michele, esordisce nelle giovanili del Foggia come centrocampista, venendo presto spostato al centro della difesa, sotto la guida di Zdeněk Zeman. Coi rossoneri conquista la promozione in Serie A nella stagione 1990-1991 ed il nono posto finale in massima serie in quella successiva. Nell’autunno 1992 accetta di scendere di categoria per indossare la maglia del Bologna, ma la stagione si chiude con la retrocessione. Torna quindi in A, trasferendosi al Lecce e, successivamente, di nuovo al Foggia, ma entrambi i campionati si concludono con la retrocessione in B. Nel 1995 passa alla Fiorentina, e in maglia viola forma una validissima coppia centrale con un altro calciatore pugliese, Lorenzo Amoruso, Coppa Italia e Supercoppa Italiana nel 1996.b Nel 2000, dopo un’ultima stagione in viola da rincalzo, torna al Bologna (15 presenze in A nell’annata 2000-2001), quindi passa all’Inter, con cui però non scende mai in campo in incontri di campionato, Si trasferisce, quindi, al Como (neopromosso in A) con cui disputa due stagioni caratterizzate dalla doppia retrocessione dalla Serie A alla Serie C1 dei lariani, per poi abbandonare il calcio giocato nel 2004. In carriera ha totalizzato complessivamente 218 presenze e 13 reti in serie A e 75 presenze ed una rete in Serie B. Vanta una presenza in Nazionale maggiore, il 6 novembre 1996 contro la Bosnia, a Sarajevo.
Da allenatore, dopo 3 anni da vice di Giampiero Ventura, prima a Verona poi a Pisa, nel 2009 diventa allenatore della Nocerina, dal cui incarico si dimette alla dopo la sconfitta interna contro il Bassano Virtus. Il 7 agosto 2012 diventa allenatore del Foggia,,la squadra della sua città, appena iscritta in Serie D dopo il fallimento della precedente gestione. Alla guida dei satanelli raggiunge la quinta posizione e si qualifica per i play-off; al 1° turno la squadra supera il Gladiator ai supplementari; nel turno successivo viene eliminato dal Matera. La squadra viene poi ripescata in Lega Pro Seconda Divisione. Il 6 aprile 2014 porta il Foggia alla promozione nella Lega Pro unica e in seguito risolve il suo rapporto con la società rossonera. Il 4 novembre 2014 diventa allenatore del Grosseto, in Lega Pro, in sostituzione dell’esonerato Massimo Silva, all’indomani della sconfitta 2-1 con la Lucchese. Il 13 gennaio 2015 viene esonerato.

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