Altamura, denunciato uomo per falsità in testamento olografo

Aveva sottoscritto un falso testamento a nome di suo zio per incassare un’eredità pari a un milione di euro. Un uomo di Altamura è stato denunciato per falsità in testamento olografo, andando incontro alla confisca dell’intero patrimonio. A eseguire il provvedimento è stata la Guardia di Finanza, allertata dagli altri nipoti che, dopo la morte dello zio, non avevano ricevuto nulla dal testamento. La vittima, celibe e senza figli, è scomparso nel 2019 dopo una lunga malattia che lo aveva anche reso cieco; era tornato ad Altamura una volta andato in pensione, mentre da giovanissimo era emigrato in Venezuela per cercare fortuna, e nel paese sudamericano aveva aperto una serie di centri benessere grazie ai quali aveva accumulato un ingente patrimonio.

Una volta in Italia aveva deciso di donare un appartamento al nipote che poi, alla sua morte, ha falsificato il suo testamento per risultare unico erede. Quando lo zio era ancora in vita, invece, il nipote si era recato con lui negli Stati Uniti per trasferire su un conto italiano su cui lui deteneva la delega, il denaro che era depositato su un conto aperto a New York. Una cifra pari a 1,2 milioni di dollari, poi finita sul suo conto personale dopo il decesso del parente.

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