Cdb Alta Val d’Agri, i sindacati si appellano a De Filippo

Si torna a parlare della difficile situazione al consorzio di bonifica Alta Val d’Agri. Ieri si è tenuta un’assemblea sindacale nella sede consortile a Villa d’Agri promossa dalla Rsa e dalle segreterie regionali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil che si è conclusa con un appello lanciato al presidente della giunta regionale, Vito De Filippo, affinché convochi un incontro urgente per affrontare e risolvere le problematiche che da tempo interessano il consorzio e i suoi 118 addetti. I sindacati denunciano, in particolare, il mancato pagamento di ben quattro mensilità (gennaio-aprile), la mancata assunzione di 49 lavoratori stagionali e una situazione di confusione gestionale e organizzativa che si riverbera sui servizi alle aziende agricole della zona. “Il consorzio di bonifica Alta Val d’Agri – si legge nel verbale d’assemblea – era un punto di riferimento per gli agricoltori e ha contribuito allo sviluppo rurale e all’occupazione del territorio. Oggi, invece, l’ente produce solo disservizi al mondo rurale e mortifica il personale che non viene messo nelle condizioni di dare risposte esaustive poiché non ha mezzi efficienti sia di natura economica che di attrezzature”. Prima che la situazione degeneri, è il messaggio lanciato in assemblea, il presidente De Filippo intervenga convocando in tempi rapidi un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali e l’amministrazione dell’ente.

 

 

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