Collegamento Sauro-Camastra, incontro in Regione

Eliminare l’isolamento tra Corleto e Laurenzana, regolarizzare e ampliare la sede stradale per aumentare la velocità media di percorrenza, il comfort di guida e la sicurezza. Individuare e progettare interventi di variante dei tratti dove le opere di adeguamento non consentono il miglioramento della funzionalità. Sono queste le conclusioni dello studio di fattibilità per il miglioramento del collegamento stradale Corleto Perticara – Laurenzana – Bivio strada provinciale per Calvello della Strada Statale 92, presentato questa mattina in Regione. Alla riunione, che si è tenuta alla presenza del presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo, hanno preso parte, tra gli altri: una delegazione di tecnici Anas guidata dal responsabile del Compartimento Basilicata Vincenzo Marsi, il direttore generale del Dipartimento regionale alle Infrastrutture Mario Cerverizzo e i sindaci di Corleto Perticara, Guardia Perticara e Laurenzana Rosaria Vicino, Massimo Caporeale e Domenico Urga. Il tratto attuale, vecchio di ottant’anni, segue la geometria del versante ed ha caratteristiche non corrispondenti alle classi stradali vigenti. In alcuni tratti manca del tutto una geometria stradale ottimale e risulta una tortuosità che rende la guida difficoltosa, poco intuitiva ed eccessivamente faticosa. Per attenuare questi problemi lo studio di fattibilità individua una serie di soluzioni tecniche che dovranno essere oggetto di valutazione in sede di Conferenza di servizio. Soddisfatto al termine della riunione il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo. “Abbiamo fatto un passo in avanti in un clima di piena convergenza tra le parti interessate. Intendiamo superare velocemente tutte le fasi propedeutiche alla definizione degli interventi di adeguamento di questa importante arteria – ha detto ancora De Filippo – facendo leva proprio sul clima di collaborazione con le amministrazioni interessate e sulle necessarie fasi di condivisione con le popolazioni interessate dei vari interventi. Restano ancora le variabili dei possibili vincoli paesistici e archeologici – ha osservato De Filippo – ma la piena condivisione di obiettivi che tutti gli interlocutori, Anas compresa, fanno registrare è di buon auspicio per una rapida definizione del percorso definitivo”.

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