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Fim Cisl nazionale a Matera per riflettere sulla formazione come leva di innovazione e cambiamento

«Il nostro sindacato attivo nella sfida delle competenze per il lavoro». È questo il tema scelto dalla Fim Cisl nazionale per la giornata di formazione che si terrà a Matera, giovedì 5 ottobre, a patire dalle 9:30, nella sala convegni dell’Hotel San Domenico al Piano, in Via Roma 15. L’appuntamento, che rientra nel ciclo «Fim for Skills 4.0», coinvolgerà dirigenti, quadri e delegati proventi da Basilicata, Calabria e Sicilia con l’obiettivo di riflettere sul valore della formazione come leva per il cambiamento e l’innovazione e sul ruolo della contrattazione per l’affermazione del diritto soggettivo alla formazione.

Diversi i temi che saranno oggetto di confronto: dalla formazione per l’intelligenza artificiale e la cyber security, alle competenze necessarie nelle transizioni green e digitale, fino al ruolo di Fondimpresa – il fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua – nell’accompagnare il mondo del lavoro nella fase di forte accelerazione dei processi di cambiamento che stanno investendo l’economia globale e in particolare le filiere industriali.

A seguire, nel pomeriggio, è in programma l’assemblea organizzativa della Fim Cisl Basilicata sul tema: «Organizzati per il cambiamento, innoviamo la rappresentanza». Aprirà i lavori alle 14:30 la relazione del segretario generale Gerardo Evangelista. A seguire è previsto l’intervento del segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo. Le conclusioni saranno affidate al segretario nazionale Massimiliano Nobis.

«Stiamo attraversando profondi cambiamenti in cui il sindacato deve essere un attore attivo, non un semplice spettatore», anticipa Evangelista, evidenziando che «l’industria sta progredendo rapidamente grazie all’introduzione di tecnologie sempre più avanzate, con processi produttivi che si rinnovano costantemente, ridefinendo modalità e ruoli». Di qui la necessità per il movimento sindacale di «guardare al futuro con la consapevolezza che il cambiamento deve essere governato attraverso azioni partecipative, coinvolgendo i lavoratori direttamente nei luoghi di lavoro. Il lavoro sindacale deve essere in grado di migliorare l’efficienza organizzativa in sintonia con i tempi, unendo le persone in un’azione comune che miri al bene comune», conclude il segretario generale della Fim Cisl lucana.

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