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Firmato al Ministero dello Sviluppo Economico l’accordo sulla vertenza Natuzzi

E’ stato firmato al Ministero dello Sviluppo Economico l’accordo sulla vertenza Natuzzi. Dopo le votazioni interne dei lavoratori svoltesi nei giorni scorsi rispetto alla proposta avanzata dalla Natuzzi, con un percentuale altissima di adesione di oltre l’85%, si è tenuta oggi al Ministero dello Sviluppo Economico un’ultima riunione della cabina di regia alla quale ero presente. Scongiurati i licenziamenti annunciati, l’azienda si adopererà per il rilancio con un nuovo stabilimento e il ricorso alla cassa integrazione per il tempo necessario alla formazione che ha sancito la fine della vertenza per l’azienda santermana, leader nel settore del legno e arredo. Ora l’Azienda dovrà tenere fede agli impegni assunti. La Cabina di Regia deve rimanere operativa in modo permanente e riunirsi periodicamente. Saremo tutti attenti affinché il programmato recupero di produttività fino a 0,50€/minuto e le prospettate internalizzazioni siano realmente e finalmente realizzate. Manterrò alta l’attenzione sull’evolversi della vicenda, per evitare che all’approssimarsi dell’ennesima scadenza si torni punto e daccapo. Gli stanziamenti del governo non possono solo fungere da tappa buchi. La Natuzzi è una grande azienda, è stata, è e spero resti sempre l’orgoglio del nostro territorio, di Santeramo, di Altamura e di tutta la murgia barese.
Tengo a precisare che il Governo, nella persona di Luigi Di Maio è sempre stato attento e vicino alla vicenda Natuzzi. Io ho tenuto con Luigi un costante collegamento diretto. L’ho tenuto costantemente informato. I risultati del Governo del Cambiamento si incominciano a vedere. Questo era il miglior accordo possibile. Ringrazio il Ministero per aver tenuto conto del mio monitoraggio durante l’evolversi della vertenza, abbiamo voluto ascoltare tutti e fornire degli spunti.
On. Prof. Nunzio Angiola parlamentare del Movimento 5 stelle – componente “Commissione Speciale per l’esame di atti del Governo

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