Flash mob di studenti e docenti contro la “Buona Scuola”

Ieri 23 giugno, studenti e docenti hanno manifestato ancora una volta contro l’assurdo ddl “Buona Scuola” che va a destrutturare la scuola pubblica italiana. “La nostra lotta va avanti da ottobre, non ci fermeremo neanche d’estate, continueremo ad opporci duramente a questa riforma calata dall’alto” afferma Miriam Rossi dell’Unione degli Studenti Bari. “Renzi sta attuando questa riforma non tenendo conto di chi la scuola la vive realmente, supera con pratiche antidemocratiche quello che è il parere degli studenti e dei docenti. Oggi chiediamo, ancora una volta, con forza di ascoltare le nostre voci e rivendichiamo le nostre proposte” dice Davide Lavermicocca dell’Unione degli Studenti Bari. “Con l’Altra Scuola, una proposta scritta da noi durante le occupazioni dello scorso dicembre e presentata alla Camera il 10 marzo, si chiede una scuola più laica, cooperativa e solidale in netto contrasto col ddl Renzi-Giannini” dice Alessandra Desiderato dell’Unione degli Studenti Bari. Il flash mob di oggi è sintomo di una voglia di opporsi alle pratiche governative, la partecipazione all’evento di oggi è la chiara risposta a chi ci considera morti dopo la fine della scuola o addirittura dopo l’autunno. Noi non ci fermiamo, continueremo le lotte ad oltranza, questa riforma attacca anche duramente la democrazia. Non ci fermiamo, la scuola e la democrazia sono nelle nostre mani.
Unione degli Studenti Bari

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