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Gli Enti di Promozione Sportiva della Basilicata chiedono convocazione urgente della Commissione Regionale per lo Sport

Gli Enti di Promozione Sportiva della Basilicata ritengono che le “misure di sostegno a favore di operatori del settore dello sport”, approvate dalla Giunta Regionale, siano inaccettabile per la disparità di trattamento nei confronti delle associazioni e le società sportive affiliate alle discipline sportive associate e agli di promozione sportiva, a cui la Regione Basilicata riconosce un contribuito a fondo perduto fino ad un massimo di 500 euro, mentre a quelle affiliate alle federazioni sportive nazionali, si riconosce un contributo fino ad un massimo di 1000 euro.
Il riconoscimento delle DSA e degli EPS nel sistema sportivo italiano, implica pari dignità con le FSN, pertanto, ci riserviamo di portare avanti, nelle sedi opportune, azioni finalizzate a verificare la legittimità di questo provvedimento. Sollecitiamo inoltre, l’Assessore allo Sport della Regione Basilicata alla convocazione urgente della Commissione Regionale per lo Sport, così come previsto dalla legge n. 26 del 2004 e ad oggi mai convocata, al fine di aprire un confronto nella sede istituzionale preposta e dare avvio ad un percorso condiviso, in vista dell’imminente pubblicazione degli avvisi pubblici per il finanziamento dell’attività sportiva, svolta nell’anno 2017, facente parte del piano triennale 2017-2019.
Gli Enti di Promozione Sportiva della Basilicata firmatari,
AICS – Associazione Italiana Cultura e Sport
ASI – Associazioni Sportive e Sociali italiane
CRS LIBERTAS
CSEN – Centro Sportivo educativo Nazionale
CSI – Centro Sportivo Italiano
ENDAS – Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale
OPES – Organizzazione per l’Educazione allo Sport
PGS – Polisportive Giovanili Salesiane
UISP – Unione Italiana Sport Pertut
US ACLI – Unione Sportiva ACLI
 

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