BasilicataCronaca

Il comune di Viggiano a capo del tavolo tecnico per l’operazione ‘gas gratis’

centro oli viggianoSarà il Comune di Viggiano a decidere il calendario del tavolo tecnico per il disciplinare dell’operazione ‘gas gratis’. La prossima riunione è fissata per mercoledì 4 dicembre, checché ne pensi la Regione. Perché dalla sede di via Verrastro era attesa la risposta (anzi, la diffida) al ‘capoluogo’ dei comuni petroliferi della Val d’Agri. Risposta che si è concretizzata soltanto ieri sera con la convocazione del consiglio per la ‘presa d’atto della sottiscrizione’ del patto siglato il 12 settembre a Roma dal sindaco Giuseppe Alberti e dai rappresentanti di Eni e Shell, anche per conto dei vicini di Marsico Nuovo, Marsicovetere, Paterno, Tramutola, Sarconi, Montemurro, Moliterno, Grumento Nova, e Spinoso. Le prime divergenze si sono registrate appena 4 giorni più tardi, quando Alberti ha convocato in Municipio i rappresentanti di Eni, Shell e Regione per iniziare il lavoro sul disciplinare e dare attuazione al patto che, a regime, dovrebbe portare 5 milioni di euro l’anno di gas ‘gratis’ a cittadini, enti e imprese della Val d’Agri.

Ma dal capo di gabinetto della presidenza della giunta Angelo Raffaele Rinaldi era arrivato un secco altolà, con rinvio non solo a data da definirsi, ma da definirsi da parte della Regione. Invece, giovedì scorso, nonostante la diserzione di via Verrastro che non ha nemmeno provveduto a nominare i suoi delegati, un primo briefing tra il sindaco e un rappresentante delle compagnie sarebbe avvenuto lo stesso. E tra una settimana sono attesi tutti di nuovo.

Quanto alla sua amministrazione, una volta che sarà diventato operativo, ieri in consiglio comunale è stata approvata anche ‘la costituzione di un soggetto unitario per la gestione in forma associata della distribuzione del contributo in natura’. Nei prossimi giorni anche gli altri comuni interessati dovrebbero fare altrettanto. A stilare lo schema della convenzione è stata Loredana Giani, professore di diritto amministrativo dell’Università dell’Aquila. “La Convenzione – è scritto – viene stipulata allo scopo di regolamentare pattiziamente lo svolgimento in modo coordinato e in forma associata delle attività propedeutiche e strumentali alla distribuzione del Contributo in natura nei territori degli Enti sottoscrittori, ed in favore delle categorie da essi individuate”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *