Ilva, contratti di solidarietà: arrivano rassicurazioni

La buona notizia è giunta nella giornata di oggi, per tramite del deputato tarantino l’On. Ludovico Vico, il quale ha sottoposto il caso Cds al sottosegretario al Lavoro, On. Teresa Bellanova. Il ritardo dell’Inps in ordine all’indennità (70% Cds) per i lavoratori dell’Ilva sarà colmato. Una rassicurazione importante che esclude, quindi, eventuali ulteriori problematiche tecniche sulla questione che, nei giorni scorsi, aveva creato apprensione tra i lavoratori. Anche nella busta paga del prossimo 12 aprile (relativa alla mensilità di marzo) i lavoratori collocati in “Solidarietà” troveranno un trattamento integrativo pari al 60%.
Nei prossimi giorni le aziende interessate riceveranno apposita circolare INPS che consentirà l’adeguamento secondo quanto previsto dal decreto legge Milleproroghe. Una vicenda seguita con attenzione dalla Fim e della Cisl che, sin da gennaio, hanno spinto affinché la Commissione Bilancio alla Camera ricorresse ad un emendamento al decreto Milleproroghe per l’incremento del 10%. Cosa che è avvenuta in tempi brevi e che ha portato al ripristino, per tutto il 2015, del contributo nella misura del 70% per i contratti in essere, finanziato con 50 milioni di euro di risorse recuperate dal fondo sociale per l’occupazione e la formazione.
Il 20 marzo scorso, poi, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emesso opportuna circolare (la n.8) con cui ha sancito definitivamente l’incremento del 10% sui Contratti di solidarietà. Adesso, alla luce delle rassicurazioni provenienti dal sottosegretario Bellanova, si spera di risolvere quanto prima il caso, attraverso l’opportuna comunicazione all’Ilva, dell’iter autorizzativo utile a garantire l’erogazione del beneficio nell’ambito dei limiti fissati, da parte dell’INPS.

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