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Innovazione enti locali della Regione Puglia, al via la seconda fase del progetto

Si è tenuto ieri l’incontro con i comuni pugliesi che lo scorso dicembre hanno aderito all’iniziativa della Regione Puglia finalizzata ad accelerare le procedure, previste dalla normativa nazionale, per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. “Sono stati 133 i Comuni che hanno delegato la Regione alla gestione diretta delle risorse dell’apposito “Fondo Innovazione” del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione – dichiara Delli Noci – fondo attraverso il quale, con il supporto e l’assistenza degli uffici regionali, i Comuni hanno potuto espletare le attività necessarie per rendere accessibili i propri servizi attraverso SPID, a portare a completamento il processo di
migrazione dei propri servizi di incasso verso la piattaforma pagoPA e a rendere fruibili ai cittadini i propri servizi digitali tramite l’App IO.
A conclusione della prima fase, avviata lo scorso dicembre e conclusasi il 28 febbraio – continua Delli Noci – e grazie alla costante attività di formazione, accompagnamento e assistenza degli uffici regionali e di InnovaPuglia che ringrazio, sono solo 14 i comuni per i quali non abbiamo informazioni sul conseguimento di due obiettivi su tre, nello specifico per l’App IO e pagoPA. Questa seconda fase, che avviamo oggi e che si concluderà alla fine dell’anno, ci consente di recuperare questa mancanza e di capire di che cosa nello specifico hanno bisogno i comuni inadempienti, anche considerando il momento di grande difficoltà che i comuni grandi e piccoli vivono a seguito dell’emergenza sanitaria.
Questo processo, che ci ha portato ad incontrare e ad ascoltare molte volte gli amministratori pubblici, ci ha consentito di conoscere in maniera approfondita quali sono le difficoltà e quali le criticità che rallentano il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Informazioni di cui tenere conto se vogliamo favorire in maniera concreta la trasformazione digitale della nostra regione e rendere i servizi ai cittadini e alle imprese veramente innovativi. Il Recovery plan – conclude Delli Noci – ci offre l’occasione di fare il punto e di programmare azioni che rendano possibile una rivoluzione digitale che non deve passare solo dalla mera dotazione tecnologica ma dalle persone, dalle loro professionalità e dalle competenze”.

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