L’Unibas e la sua riorganizzazione

Venerdì scorso ho depositato una interrogazione urgente, firmata anche dai miei colleghi consiglieri PD del materano, che sarà discussa nella prossima seduta riservata al “question time” rinviata al 18 ottobre prossimo, nella quale chiediamo ufficialmente conto al presidente De Filippo di quale impegno il governo regionale sta profondendo e quale contributo di proposte ed idee sta offrendo all’UNIBAS, impegnata in questi giorni a ridisegnare il nuovo assetto dell’ateneo lucano in coerenza strategica con lo sviluppo regionale.

L’accordo col MIUR siglato nell’agosto scorso, le enormi risorse destinate dall’esecutivo regionale per la sopravvivenza dell’UNIBAS nel prossimo decennio pari a 10 Meuro l’anno , gli oltre 12 milioni di euro destinati al polo materano per la realizzazione del nuovo ed avveniristico Campus universitario (in fase di cantierizzazione nella città dei Sassi), pongono le condizioni ideali perché lo stesso migliori la sua attrattività nei confronti dei popolosi territori della vicina Puglia e dell’area nord-africana che non tarderà a guardare alla nostra regione come opportunità, pure, di accrescimento culturale.

Tali condizioni definiscono un quadro nuovo nel quale la sezione materana dell’ateneo richiede, a giusta ragione, una autonomia organizzativa-gestionale che passa per la istituzione di un Dipartimento ad hoc: quella imprescindibile “prossimità fisica” ad un territorio, per proiettarsi con efficacia verso le nuove direttive di sviluppo del mondo globale.

Chiediamo dunque al presidente De Filippo “quali azioni il governo regionale intende perseguire, all’insegna di equilibrio ed imparzialità, per monitorare gli effetti e valorizzare gli ingenti investimenti regionali in corso, finalizzati a supportare l’intero sistema universitario lucano e migliorare le proprie prestazioni nel rispetto delle competenze e delle vocazioni attribuibili ai poli di Matera e Potenza; nell’ottica pure di conciliare la relazione imprescindibile tra didattica e ricerca da un lato, e le esigenze di incrociare i cambiamenti e le tendenze del mondo globale dall’altro”; ed inoltre “quale impegno potrà essere messo in campo, sulla scia della coerenza/equivalenza delle risorse destinate all’UNIBAS da questo ente per il prossimo decennio, al fine di assegnare alla sezione materana dell’ateneo lucano facoltà gestionale-organizzativa per oggettiva competenza nella materie che dovranno caratterizzare il Dipartimento nel rispetto delle vocazioni sopra indicate.”

Presidente, come spesso sta capitando in questi ultimi mesi, riponiamo nel suo ruolo istituzionale l’ago di una bilancia che possa soppesare egual pesi ed egual misure , vigileremo sugli esiti di una vicenda, senza voler invadere ruoli e funzioni altrui, ma nella consapevolezza che come è stato, tanto importante quanto opportuno, lo sforzo economico chiesto all’ente Regione per salvare l’isitituzione dell’Università in Basilicata , altrettanto importante ed opportuno sarà condividere scelte organizzative in maniera equilibrata esaltano le vocazioni dei territori di Potenza e Matera in una azione sinergica di cui potrà beneficiare l’intera Regione Basilicata.

Luca Braia – Consigliere Regionale del PD

 

 

 

 

 

 

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